Passi avanti per la linea 12

Rete, Tpl

La Giunta comunale ha approvato oggi il progetto di fattibilità tecnico-economica per il prolungamento del tram 12 all’Allianz Stadium e il recupero della trincea ferroviaria Torino-Ceres. Continua a leggere »

Linea 18: 2.5.1982 – 11.7.2021

Linea 18, Tpl

Con l’11 luglio si chiude una storia durata 39 anni. La “moderna” linea 18 nasce il 2 maggio 1982 dall’unione dei percorsi delle linee 1 (a sud da corso Settembrini a corso Regina Margherita) e 8 (a nord da corso Regina Margherita a piazza Abba), tanto che la promozione delle nuova linea era affidata ad un’equazione poco matematica ma molto d’effetto: 1+8=18. La linea è una delle più importanti della rete poiché collega gli stabilimenti di Fiat Mirafiori. Per servire gli operai Fiat, nelle ore di cambio turno, al 18 si affiancano anche le linee speciali 91/, 92/ e 93/. Continua a leggere »

Dal 12 luglio le modifiche alla rete (sicuri?)

Tpl

Rispetto a quanto programmato dall’ Agenzia Mobilità Piemontese con la Città di Torino insieme a GTT per l’avvio del progetto, inizialmente previsto per il 1° luglio, si tratta di un breve slittamento che, in considerazione del periodo estivo, non avrà conseguenze sul servizio e consentirà ai clienti del trasporto di famigliarizzare con i cambiamenti della rete in vista della ripartenza di settembre.

Con queste parole Gtt introduce le modifiche alla rete che non sono avvenute il primo luglio per le proteste del quartiere Mirafiori. In realtà non è solo uno slittamento, ma c’è qualche modifica e, soprattutto, alcuni dettagli che stanno passando inosservati.

Vediamo alla prima modifica, quella che poteva partire già da metà maggio, un mese dopo l’apertura della tratta della metro a Bengasi: parliamo della linea 1 e 35 che vengono fuse insieme nel nuovo 35:

Dal 12 luglio a San Mauro (dove gioiscono per le nuove linee SM1 ed SM2 già in servizio dal 1.7.), la linea 57 abbandonerà via Mezzaluna sostituita dalla linea 8 (che però si ferma in piazza Mochino). Tutti molto contenti della frequenza di un bus ogni 6 minuti, ma forse era meglio avere un mezzo ogni 10 minuti ma portato fino al capolinea storico… chissà se a San Mauro, quando prenderanno coscienza della cosa, saranno ancora così gioiosi. Tra l’altro il nuovo 57 non solo è limitato in via Anglesio al capolinea del 27, ma sarà gestito esclusivamente nei giorni feriali. I passaggi delle linee 27 e 57 saranno cumulativi, quindi di fatto metà delle corse del 27 vengono rigirate come 57… il risultato è che nei tratti non in comune i passaggi saranno di fatto dimezzati.

Nella zona sud, infine, la linea 18 sparisce in favore della linea 8 per la zona nord mentre il percorso rimasto scoperto a sud verrà servito dalla linea 63/, appositamente prolungata fino in piazza Carducci. Non più il 63 (che continuerà a vivere come un 14/ camuffato?), ma il 63/ che permette di non lasciare scoperti lunghi tratti di strada del Drosso. Ma attenzione alle tipiche clausole scritte in piccolo… se andate a leggere il sito web Gtt, la linea 63/ sarà esclusivamente feriale. Quindi la domenica e nei festivi da via Nizza si potrà raggiungere la stazione Lingotto soltanto a piedi. Beh dopotutto vendono la stazione Italia 61 come “prossima” alla stazione ferroviaria… un po’ come se giunti a Porta Nuova dicessero che praticamente siete già in piazza Castello!

Tra l’altro sul sito internet si segnala l’interscambio tra 63/ e metropolitana solo a Italia 61… peccato che la linea tocchi anche le stazioni M1 Carducci, Spezia e Lingotto.

E il 34? E il 63? Per ora nulla… al fondo del comunicato c’è un sibillino “1° agosto”, staremo a vedere cosa succederà.

Anche oggi si cambia domani…

Tpl

Come un fulmine a cielo sereno è giunta intorno a pranzo la voce che le modifiche alla rete del 1° luglio sono state sospese. Dal sito web di Gtt è sparita la pagina dedicata alle modifiche https://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/9014-nuovi-percorsi-2021 e sembra che tutto sia stato sospeso. A meno di tre giorni dall’entrata in vigore, con il sito web che mostrava già i primi orari, con le paline dotate dei nuovi adesivi di fermata… tutto svanisce che neppure Harry Potter sarebbe stato in grado di cancellare con la sua bacchetta magica!

Tramditorino.it questa volta non centra nulla con questo incredibile passo indietro anche se  negli stessi giorni del 2014 proprio le modifiche del 1° luglio videro un passo indietro proprio sulla linea 1 dopo un articolo apparso in questo blog… ma erano altri tempi e altri attori.
Avevamo presentato le modifiche lo scorso 19 giugno quando tutto sembrava definito e -come potete verificare- non abbiamo volutamente pubblicato nessuna voce (sia mai che per colpa nostra cadesse il castello di carte!) che circolava riguardo la “rivoluzione” della rete fatta eccezione per le presentazioni del 2020 e del 2021 in cui venivano ufficialmente elencati gli interventi sulle linee di tram e autobus. Il titolo del 2020 (“tutto cambi perché nulla cambi”) è stato non solo premonitore ma di fatto il leit motiv della “rivoluzione” che ad ogni nuovo rinvio perdeva un pezzo. L’ultimo colpo è arrivato con l’apertura della metropolitana in piazza Bengasi quando le ultime modifiche rimaste e legate alle linee strettamente legate al prolungamento, sono state fatte slittare in avanti di continuo. La prima data doveva essere il 17 maggio, circa un mesetto dopo l’apertura della linea (ed era la cosa più logica, si permetteva all’utenza di abituarsi al nuovo assetto dato dalla linea automatica), poi le voci dicevano col cambio del mese, poi con la chiusura delle scuole e infine tutto sembrava fissato per il 1° luglio. Invece no. Ora si parla del 12 luglio se non addirittura del 1° agosto, ma anticipiamo che magari le modifiche si faranno per il nuovo anno scolastico oppure magari per l’autunno: più ridicolo dei lockdown motivati dal “salvare Pasqua, le ferie, Natale…”

Ma perché si è tutto bloccato? La motivazione sembra che la comunicazione delle nuove linee sia stata insufficiente, che non fossero presenti adeguate mappe per informare la popolazione (dovevano anche andare a suonare a ogni campanello per avvisare dei cambiamenti?), che fosse necessario ulteriore tempo per far “digerire” i cambiamenti. L’altro giorno un nostro articolo sulle modifiche a San Mauro rilevava diverse criticità, ma sembra che Mirafiori sia la circoscrizione che maggiormente si fa sentire:

Torna quindi Mirafiori protagonista, la stessa Mirafiori della modifica della linea 1 nel 2014… chissà se dietro a tutto c’è la vendetta (servita rigorosamente fredda) politica: sono tutte ipotesi affascinanti, dopotutto siamo in aperta campagna elettorale per il nuovo sindaco.


Giusto per non pensare di esserci sognati tutto…

Chissà se alla fine si riuscirà almeno a unire le linee 1 e 35 e a far nascere una vera linea sostitutiva per la metropolitana!

Nuove linee in San Mauro

Tpl

Sono apparsi oggi sul sito web Gtt i percorsi delle nuove linee 8, SM1 e SM2 da cui è possibile farsi un’idea delle fermate e di come prendere confidenza con il nuovo punto di interscambio di piazza Mochino a San Mauro. Qui in alto c’è il disegno della linea 8 al capolinea di piazza Mochino (segnaposto rosso). La linea sostituisce il 57 senza però più raggiungere il capolinea di via Mezzaluna, ma non bisogna temere perché è stata creata una nuova linea, la SM1, che permetterà da un lato di raggiungere il vecchio capolinea, dall’altro invece collegherà il centro commerciale Settimo Cielo. Ovviamente per non creare disagi l’interscambio si pensa che sarà posto nelle immediate vicinanze… insomma, come la cartina sotto evidenzia (percorso linea SM1), la fermata più vicina è all’incrocio con via Papa Giovanni, a “soli” 110 metri di distanza. Chi invece arriva da via Mezzaluna e deve andare a prendere la linea 8, si troverà la fermata all’angolo con via dei Mille, a circa 160 metri… si prevedono mugugni!

Se invece si volesse usare la linea SM2 per superare il ponte nuovo, le fermate sono ancora più distanti! 280 metri l’attestamento in piazza Gramsci (il più vicino in direzione oltrepo) e 160 metri per chi arriva dall’altra sponda del fiume. Qui più che i mugugni si prevedono bestemmioni!

In piazza Mochino purtroppo gli spazi sono risicati: sul lato nord è posto il capolinea della linea 8 e sul lato sud vi è una fermata utilizzabile come attestamento in caso di un secondo veicolo (opzione tutt’altro che remota, ricordando che la linea 8 è gestita con autosnodati). Ma se si voleva trasformare la piazza in un polo di interscambio, perché non si è trovato il coraggio di liberare dalle auto l’area contornata in rosso (in basso) e dedicarla al trasporto pubblico con un mini terminal per le linee SM1 e SM2 (che, ricordiamo, saranno gestite con autobus stile linee Star)? Ma forse nessuno ci crede veramente in questa nuova organizzazione, le cui idee erano già presenti nei progetti di oltre un anno fa e da allora non si è trovato ancora il tempo per costruire un bagno in muratura a servizio degli autisti della linea 8…

Modifiche alla rete dal 1° luglio e addio al 18

Tpl

Dal 1° luglio saranno operative le modifiche alla rete a seguito dell’apertura della metropolitana in piazza Bengasi. Come anticipato da varie testate, dalla “rivoluzione della rete” si è gradualmente passati a toni meno pomposi perché le modifiche ci sono, ma nulla tale da modificare radicalmente ciò che con la Rete’82 è stato realizzato quasi 40 anni fa.

Le modifiche riguardano le seguenti linee:

linea 1: viene inglobata dalla linea 35 e finalmente sparisce, di fatto sostituita dalla linea 1 della metropolitana
linea 8: nuova istituzione tra via Ventimiglia e piazza Mochino (foto in alto) a San Mauro
linea 18: soppressa dopo una lunga agonia, di fatto spezzata in due dalle nuove linee 63 e 8; ricorda molto ciò che accadde alla linea 12 tram, soppressa e sostituita dalle linee bus 11 e 12
linea 27: viene prolungata fino a corso Bolzano
linea 34: limitata in piazza Bengasi e senza più il giro panoramico di via Farinelli
linea 35: viene deviata da piazza Bengasi verso via Artom, per coprire il tratto della linea 1 abbandonato
linea 57: viene limitata in via Anglesio, mantiene il suo attuale tragitto in barriera di Milano ma si attesta dove fa capolinea il 27, diventando di fatto un 27/
linea 63: smette i panni del 14/ camuffato e torna ad essere una linea a sé stante con un tragitto tra piazzale Caio Mario e piazza Carducci, risultato della somma dei percorsi del 63/ e della tratta sud abbandonata dalla linea 18
linea 63/: viene soppressa, inglobata dalla linea 63
linea 81: tutte le corse vengono limitate in piazza Bengasi
linea SM1: terribile denominazione per una linea che collegherà via Mezzaluna in San Mauro (orfana del 57) con il centro commerciale Settimo Cielo in Settimo. SM1 sarebbe l’acronimo di San Mauro 1? Secondo la (non)logica era più idoneo SS1 ovvero Settimo-San Mauro 1…
linea SM2: navetta interna a San Mauro tra via del Porto e il Mercatò di via Aosta (foto in basso), sempre a San Mauro

Nei fatti, quasi tutte le modifiche (eccetto l’SM2 che è avulso dal contesto) sono imparentate tra loro e derivano dal prolungamento della metropolitana. Perché ad esempio la linea SM1 esisterà in quanto la linea 8 non arriverà più in via Mezzaluna e la linea 8 esiste perché si è di fatto prolungato il 63/ fino in piazza Carducci per collegare Mirafiori con la M1 e si sono tagliate tutte le sovrapposizioni. Il prolungamento del 27 a Porta Susa e la limitazione del 57 in via Anglesio permetterà una gestione tipo linea barrata con la ovvia conseguenza che il numero di corse della vecchia linea 27 sarà pari alla somma delle corse delle linee 27 e 57 messe insieme…

La rivoluzione delle linee Gtt del 2021 (meme)

Tpl

Riceviamo e condividiamo!

Linea 15: un ritorno al passato

Linea 15, Tpl

Tra i progetti elencati dai 12 punti dell’Appendino vi troviamo un riferimento alla linea 15. Questa era già oggetto di un progetto finanziato che si può leggere in questo articolo di inizio 2019.

Sulla linea 15 è previsto l’impiego dei nuovi tram HitachiRail, lunghi 28 metri, e la cosa crea un problema al capolinea di via Brissogne in quanto manca lo spazio per potersi attestare. L’immagine in alto rende l’idea. Continua a leggere »

Reaction ai 12 interventi per elettrificare il TPL di Torino

Tpl

Nell’articolo precedente abbiamo riportato l’annuncio del Sindaco Chiara Appendino, la quale riporta un lungo elenco di richieste di finanziamento per ulteriori progetti preliminari riguardanti la mobilità elettrica a Torino. In questo articolo faremo un excursus sui vari punti, esclusi i temi legati alle linee 12, 15 e 18 (punti 3, 6 e 8 della lista del Sindaco), le quali necessitano di un maggiore approfondimento. Riguardo il punto 7 legato alla linea 12, rimandiamo all’articolo dello scorso 5 novembre sul tunnel di via Stradella.

Busvie

I punti 1-5 della lista parlano delle busvie. Ma cosa sono queste busvie? Non immaginatevi assolutamente le BRT! La definizione data dal Sindaco è questa: “si tratta di una linea di forza caratterizzata da alta velocità commerciale ed alta capacità gestita con autobus elettrici di grandi dimensioni (18 metri). Che verranno ricaricati al capolinea e viaggeranno il più possibile su sede propria“. In pratica è una linea gestita con autobus da 18 metri (di più il codice della strada non ammette) elettrici a supercapacitori (simili al bus ripreso in foto), con postazioni di ricarica veloce ai capilinea. Viaggeranno su sede propria ed avranno priorità semaforica per migliorare la velocità commerciale. In pratica, per chi ha qualche anno in più, è la versione su gomma della linea 3 della metropolitana leggera degli anni ’80: un supertram che poi viaggiava in mezzo al resto del traffico per buona parte del percorso…

Quindi per sintetizzare, la busvia è la “metropolitana leggera” del XXI secolo. Sappiamo tutti l’epilogo della linea 3 quale è stato… ed è noto che chi non studia la storia, ne ripete gli errori. Continua a leggere »

12 interventi per elettrificare il TPL di Torino

Tpl

Riportiamo qui integralmente (refusi compresi!) il messaggio del Sindaco di Torino, Chiara Appendino, nel quale si elencano pomposamente le richieste che verranno presentate al MIT per progetti riguardanti l’elettrificazione del trasporto pubblico a Torino, anche se non è tutto oro quello che luccica, come evidenziato da una petizione che abbiamo presentato qualche giorno fa. Avevamo anche inserito delle precisazioni che contenevano tuttavia delle informazioni imprecise, che è stato sostituito da un articolo di commento ai progetti elencati.

Qui il testo completo:

La transizione verso una maggiore elettrificazione del trasporto è un obiettivo che perseguiamo tanto per il trasporto privato quanto per il trasporto pubblico.

Continua a leggere »

WP Theme & Icons by N.Design Studio Traduzione ed adattamento Tramditorino.it
Entries RSS Accedi