E che sarà mai…

Gtt, Tram

Ieri, 6 settembre, sono stati presentati tre video per sensibilizzare gli automobilisti al rispetto delle corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici e di soccorso. I filmati sono stati realizzati a costo zero dalla Polizia Municipale, utilizzando risorse umane interne al Corpo, con la collaborazione del Gruppo Torinese Trasporti che ha messo a disposizione mezzi, uomini e infrastrutture, e di alcuni cittadini (persone comuni, non attori di professione) che si sono prestati gratuitamente nell’interpretazione del ruolo che gli appartiene nella vita quotidiana (il dentista e/o la manager aziendale).

Due dei tre video mettono in risalto un aspetto ironico della vita che talvolta ribalta i ruoli delle persone, mettendoci taluni in una posizione di forza di fronte ad individui che con un comportamento scorretto e spesso arrogante hanno provocato un disagio o un danno.

Il terzo video, invece, evidenzia ed enfatizza, in tono decisamente più drammatico, alcune delle conseguenze negative generate dai ritardi accumulati dai mezzi pubblici a causa di questa frequente abitudine di non rispettare il divieto di transito e sosta/fermata sulla corsia preferenziale.

In realtà più che l’intralcio sulle corsie preferenziali, il grosso problema sono le auto in sosta vietata o parcheggiate male che per pochi centimetri non permettono il transito dei tram (ma non solo). Il caso di corso Belgio è uno dei più comuni, ma nella statistica delle linee bloccate dalla malasosta sono nelle posizioni d’onore anche la linea 5 in piazza Arbarello, la linea 52 in via Bligny, le linee 56 e 66 in via Biamonti.

Di seguito i link dei video:

Rispetta le corsie preferenziali (ep.1)
https://www.youtube.com/watch?v=ZPwvv19LZN4

Rispetta le corsie preferenziali (ep.2)
https://www.youtube.com/watch?v=6wBLj4nZoOE

Rispetta le corsie preferenziali (ep.3)
https://www.youtube.com/watch?v=XCd8LLGCM7k

Presentato il piano industriale Gtt 2021-23

Gtt, Rassegna stampa

L’assemblea dei soci di GTT (ossia Comune di Torino, rappresentato dall’Assessore al Bilancio Sergio Rolando), ha approvato il Piano Industriale redatto da GTT per il periodo 2021-23. L’assemblea ha anche approvato il bilancio aziendale 2020.

Ambedue i documenti erano stati approvati precedentemente dal Consiglio di Amministrazione (composto da Paolo Golzio Presidente, Giovanni Foti Amministratore Delegato e Silvia Cornaglia consigliere).

Il piano industriale prosegue e potenzia le linee di indirizzo sviluppate in questi anni dall’Amministratore Delegato Giovanni Foti, messe a punto dal management interno di GTT con il coordinamento operativo del Direttore Generale Gabriele Bonfanti. È stato redatto dall’advisor Studio Ranalli e Associati e infine asseverato da KPMG.

Il piano è un vero progetto industriale che si propone di creare stabilmente valore aggiunto per GTT, attraverso l’attuazione di politiche industriali – innanzi tutto continuando e completando il rinnovo della flotta – in grado di innovare e rafforzare produzione e manutenzione del servizio, diminuire i costi di gestione, migliorare la qualità del prodotto finale: ossia il servizio di trasporto pubblico per i cittadini. Ciò permetterà di consolidare l’opera di risanamento realizzata con il precedente piano triennale 2018-2021 che era stato concepito in momenti di forte criticità finanziaria.

È un piano in grado di fornire risposte anche alle conseguenze causate dalla pandemia da Covid 19 e all’uscita di GTT dal settore del trasporto ferroviario. Continua a leggere »

A piedi tra le nuvole… letteralmente

Bus, Gtt, Servizi turistici

L’iniziativa “A piedi… tra le nuvole” è il progetto di mobilità sostenibile nato per favorire gli spostamenti a piedi, in bici o navetta al Colle del Nivolet, regolamentando il traffico automobilistico privato lungo gli ultimi 6 km della SP50 per tutte le domeniche estive dall’11 luglio al 29 agosto, Ferragosto compreso. Quest’anno l’iniziativa compie 18 anni ma, a differenza dei primi anni, non è più possibile partire da Torino in bus per raggiungere il Nivolet. E da quest’anno neppure più da Ivrea è possibile! Si può partire da Rivarolo alle 8.30 ma il primo treno che nei festivi arriva da Torino, giunge alle 9.39, quindi il primo treno possibile arriva 1 ora e 9 minuti dopo la partenza dell’ultimo (unico) autobus. E questo sarebbe favorire gli spostamenti? Perché se da Torino si deve prendere l’automobile, di certo non la si va a parcheggiare né a Rivarolo, né a Pont… ma si raggiungerà il punto più vicino della strada al Colle del Nivolet. E per arrivare a Rivarolo non ci sono altre alternative (sostenibili) nei festivi: le linee bus 3131 e 5135 sono solo feriali.

Se questo è il modo per favorire la mobilità sostenibile, qualcosa non va…

L’orario ferroviario della linea Sfm1 Torino-Rivarolo-Pont

 

L’orario 2021 della navetta per il Nivolet

Nuovi bus elettrici per Gtt

Bus, Gtt

Al termine di vicissitudini poco simpatiche, legate ad appalti annullati, ricorsi in tribunale e guerre a colpi di carte bollate (in cui, ed è da sottolineare, Gtt era parte lesa), finalmente è stato possibile arrivare a una conclusione per la fornitura di 100 autobus elettrici da 12 metri. La commessa è stata affidata a BYD, già fornitore di 20 autobus modello UB K9 da 12 metri 8 autobus K7 da 8,5 metri. Dei 100 nuovi mezzi, 50 dovrebbero arrivare già per l’estate 2021 e saranno del modello K9 come l’immagine in alto raffigura già con la probabile livrea “giallo-blu” che verrà applicata. Continua a leggere »

Consegnati gli ultimi Evobus Conecto

Bus, Gtt


Nella giornata di ieri, 27 novembre, sono stati consegnati gli ultimi autobus Mercedes Evobus Conecto. Si tratta degli ultimi 12 esemplari a 18 metri e 8 veicoli da 12 metri CNG che non erano ancora stati consegnati e che facevano parte del “quinto d’obbligo” contrattuale (Dlgs 50/2016). Le serie di autobus sono così definitivamente composte:

12 metri a gasolio Euro 6: 3400-3440 (41 autobus)
12 metri CNG: 2440-2447 (48 autobus)
18 metri a gasolio Euro 6: 1350-1396 (47 autobus snodati)

In totale 136 veicoli. Nella pagina successiva altre immagini riprese in piazza Carducci e nel deposito Nizza riguardanti l’arrivo degli autosnodati. Continua a leggere »

Dove finisce la logica inizia Gtt

Bus, Gtt

Con il nuovo sistema di pagamento contactless di GTT, si può viaggiare in metropolitana e sulle linee urbane 18, 55, 56 e 68 acquistando il biglietto a bordo: per aprire i tornelli delle stazioni della metro o convalidare il biglietto sul bus basterà disporre di una carta di pagamento. Il sistema funziona con tutte le carte contactless dei circuiti Mastercard e Visa: carte di credito, carte prepagate e carte di debito con i marchi Mastercard/Maestro e Visa/ V Pay. L’acquisto è possibile anche tramite carta virtuale su dispositivo smartphone o smartwach. Tra poche settimane il servizio sarà disponibile anche per i possessori di Carta di credito American Express.

http://www.gtt.to.it/cms/in-evidenza/8454-con-la-carta-di-credito-il-biglietto-gtt-e-sempre-in-tasca

Tutto molto bello, eccetto il fatto che sulle linee 18, 55, 56 e 68 i nuovi validatori BIP abilitati ad accettare le carte di credito si trovano in prossimità della porta anteriore degli autobus Mercedes Conecto, proprio nella zona del veicolo interdetta ai passeggeri a causa delle norme di distanziamento anti-Covid.

AGGIORNAMENTO: anche i validatori posteriori sono in graduale fase di aggiornamento, questo significa che è possibile pagare con carta di credito da qualunque macchinetta. Siamo stati un po’ cattivelli e poco fiduciosi, lo ammettiamo.

Bisognerà aspettare la fine delle restrizioni a bordo dei mezzi pubblici per poter mettere in pratica questa innovazione. Come sempre dove finisce la logica, inizia Gtt.

I nuovi tram per Torino: comunicato stampa Hitachi Rail

Gtt, Rassegna stampa, Tram


Comunicato stampa Hitachi Rail – 15 maggio 2020

È stato firmato nel pomeriggio di oggi, 15 maggio, l’accordo quadro tra GTT e Hitachi Rail SpA per la produzione dei nuovi tram di Torino. L’accordo quadro prevede una fornitura generale di 70 nuovi tram, con una suddivisione in due tranche dell’appalto: la prima tranche prevede la fornitura di 30 veicoli per una spesa di 63,417 milioni di Euro.
Il finanziamento per l’acquisto dei 30 tram da 28 metri è interamente coperto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso una convenzione con la Città di Torino e rientra nella cosiddetta “cura del ferro”, pensata per potenziare i trasporti su rotaia nei grandi centri urbani.
I nuovi tram Hitachi Rail saranno in consegna a partire dall’autunno del 2021: prodotti in Italia nelle officine di Napoli, Pistoia e Reggio Calabria, saranno consegnati a GTT tra 18 mesi. La fornitura ha una garanzia di 4 anni e 6 mesi.

Lo stile e il design interno dei nuovi tram di Torino sono stati curati da Giugiaro Architettura: la livrea sarà caratterizzata dai colori giallo-blu della città, in continuità con la colorazione dei nuovi bus GTT. Dotati di pianale ribassato e più corti rispetto agli attuali tram, grazie ad una migliore disposizione degli spazi interni avranno una maggiore capienza di trasporto passeggeri rispetto ai tram attuali.
Il sistema di climatizzazione delle vetture assicura lo scambio di aria con l’esterno, garantendo standard di sicurezza elevati per la salute dei passeggeri. Le vetture saranno più confortevoli: le ampie vetrate e le zone laterali trasparenti del tetto offriranno grande luminosità interna e una maggiore visibilità verso l’esterno. Gli interni offriranno zone più ampie per i passeggeri rispetto ai tram di vecchia generazione. Le persone con disabilità avranno a disposizione due postazioni attrezzate in modo da offrire facile accesso e buona manovrabilità alle carrozzine.

“Dal giorno del nostro insediamento – afferma Chiara Appendino, Sindaco di Torino – abbiamo considerato il trasporto pubblico una priorità per il presente e il futuro di Torino. Dopo un duro lavoro durato 4 anni con GTT e investimenti per rilanciare questo servizio fondamentale, oggi possiamo dire di fare un altro passo avanti con i tram Hitachi. Obiettivo importante per una mobilità sempre più sicura e sostenibile. E, non di meno, un segnale importante di progresso e visione del futuro per tutta la nostra comunità in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo. Il mio ringraziamento a tutte e tutti coloro che stanno lavorando con noi in questa direzione”.

“Questa è un’ottima notizia per la nostra Azienda che ci proietta verso il futuro – sottolinea l’Amministratore Delegato di GTT, Giovanni Foti – in un momento complesso nel quale l’emergenza sanitaria ci sta chiedendo uno sforzo organizzativo importante per contribuire alla ripartenza della nostra città. Un passaggio fondamentale che renderà più moderno, efficiente e attraente per l’utenza il nostro servizio tranviario, base della rete del trasporto pubblico. È un altro tassello che si aggiunge agli sforzi che stiamo facendo per riportare i passeggeri sui nostri mezzi, passaggio indispensabile per garantire uno sviluppo del servizio e una conseguente riduzione dell’inquinamento da traffico privato”.

“Muoversi in Tram a Torino – afferma il Chairman & Legal Representative di Hitachi Rail SpA, Maurizio Manfellotto – è una modalità ecosostenibile ed efficace che la città in maniera lungimirante ha mantenuto viva. I veicoli che forniremo a GTT e alla Città di Torino fanno parte della nuova piattaforma Tram sviluppata in Italia da Hitachi Rail, evoluzione del precedente modello SIRIO ma allo stesso tempo sintesi di nuove tecnologie e prestazioni sempre più elevate in termini di sicurezza, sostenibilità, confort ed esperienza di viaggio per i passeggeri”.

Ecco la livrea ufficiale dei nuovi tram (quasi come da nostre previsioni)

Gtt, Tram

Oggi dal Comune di Torino arrivano i rendering ufficiali dei nuovi tram Hitachi, non molto diversi da quello realizzato dalla nostra redazione lo scorso settembre e che riportiamo qui in basso. A questo punto potete trovare le differenze!

E’ l’ora del disinfettante

Bus, Gtt

La tanto decantata distribuzione delle mascherine a bordo dei mezzi pubblici è durata circa 2 ore il primo giorno. Squadre di personale Gtt “ricaricava” i contenitori delle mascherine a colpi di 10 pezzi per volta. Inutile dire che queste sparivano in un attimo, prese in blocco dai primi che arrivavano, in modo tutt’altro che onesto e rispettoso. Le scatoline in plexyglass sono state quindi “riconvertite” per ospitare i recipienti di disinfettante, che come si può vedere in foto, sono bloccati in modo da non essere facilmente asportabili. Gtt dichiara che entro fine settimana tutti i veicoli ne saranno dotati, come per i dispenser delle mascherine (ok ai dispenser… ma le mascherine?). L’impegno è stato molto grande, uno sforzo che si spera venga riconosciuto da tutti perché il futuro è tutt’altro che positivo.

Libero o lasciare libero?

Bus, Gtt, Tram

Ci sono pervenute già diverse curiose segnalazioni sulla presenza di questi adesivi (di cui vi avevamo parlato l’altro giorno) a bordo dei veicoli. Il fatto segnalato non è però stato questo, bensì l’efficacia degli stessi: in pratica l’adesivo ha una grossa X rossa che dovrebbe indicare che non ci si siede… mentre in realtà viene intesa all’opposto, poiché la scritta sotto in grande e in risalto dice “LIBERO”. Certo che se si legge bene tutto il testo, è chiarissimo che il posto va “LASCIATO LIBERO”, ma la dimensione del font gioca brutti scherzi.

Alcune pubblicità giocano su questa ambigua lettura proprio per attirare attenzione…

Comunque il risultato a bordo dei mezzi è che i posti segnati dall’adesivo vengono occupati mentre gli altri lasciati liberi… colpa di letture distratte fuorviate da adesivi non propriamente “a prova di scemo”.

WP Theme & Icons by N.Design Studio Traduzione ed adattamento Tramditorino.it
Entries RSS Accedi