Telecamere o specchi?

Bus


Una delle novità più discusse dei quattro nuovi bus sono le telecamere al posto degli specchi retrovisori. Abbiamo avuto modo di avere qualche informazione in più sulle motivazioni di tale scelta e qualche impressione da parte di chi li ha usati per i primi test su strada (vedere articolo precedente).

La scelta è primariamente economica: il numero di specchi che ogni anno vengono danneggiati e sostituiti è molto elevato e l’uso delle telecamere potrebbe essere ripagato già dopo un anno di uso. In secondo luogo le telecamere offrono una visione migliore nelle condizioni di scarsa visibilità, come durante la sera o in caso di pioggia e/o appannamento dei vetri. In ogni telecamera è presente un illuminatore a infrarossi per la visione notturna e sulla telecamera destra vi è anche un terzo occhio per riprendere la calandra dell’autobus ed eliminare ogni punto cieco. Anche gli angoli ciechi sono molto ridotti grazie alla doppia immagine, normale e grandangolare.

Internamente vi sono due monitor che trasmettono in tempo reale le immagini. La risoluzione appare piuttosto buona anche se non al pari di un dispositivo ottico in condizioni ottimali. Le potenzialità emergono nelle condizioni meno favorevoli come il buio o la presenza di condensa: in questi casi la telecamera vince sullo specchio tradizionale. La posizione dei monitor riprende la posizione degli specchi esterni e per l’autista non ci sono particolari stravolgimenti. Serve chiaramente un po’ di abitudine e un po’ di pratica ma meno di quella che uno scettico può immaginare.

Le telecamere sono regolabili sull’asse delle ascisse tramite un joystick mentre sull’asse delle ordinate occorre un intervento manuale effettuabile solo in officina. Anche la luminosità dei monitor/specchi è regolabile dall’autista così come è possibile la scelta tra la modalità diurna e quella notturna.

L’autobus è anche dotato di telecamere a 360° che permettono di vedere tutto attorno al veicolo tramite un ulteriore monitor. Tutti questi dispositivi rendono i Byd K9 i veicoli più all’avanguardia del parco Gtt e come tutti i veicoli super-tecnologici è indispensabile il perfetto funzionamento di tutte le componenti.
Pertanto promossi o bocciati i nuovi specchi? Per ora l’inizio è positivo, si vedrà col tempo se l’accoglienza da parte degli autisti sarà buona o se emergeranno problematiche inaspettate. Solo l’uso lo potrà dire.

Nuovi Byd in prova sulla linea 58

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Oggi, martedì 11 maggio, la vettura 9003 è uscita in prova (senza passeggeri) sul percorso della linea 58. Qui alcune immagini dell’autobus ripreso in via San Tommaso (sopra) e in via Sacchi (sotto). Queste prove probabilmente servono per testare i consumi e capire come modificare i turni macchina in modo da non restare a “secco” sul percorso. Foto concesse gentilmente da @turinbuses

In consegna i primi quattro BYD K9

Bus

Nella giornata di ieri, 5 maggio, sono arrivati nel deposito Gerbido i primi due veicoli della nuova flotta BYD modello K9, bus elettrici da 12 metri. I nuovi mezzi sono immatricolati serie 9000 e nella giornata di oggi sono attesi il terzo e il quarto veicolo della pre-serie che, al completo, sarà composta da 100 autobus. Altri 40 circa saranno consegnati in estate mentre gli ultimi arriveranno entro fine anno.
Sicuramente ci sarà una presentazione al pubblico di questi 4 veicoli e voci non ufficiali parlano del 10 maggio.

In servizio lo SmartBus

Bus

E’ entrato oggi in servizio sperimentale (e lo sarà fino al 31 maggio) lo SmartBus, l’innovativo autobus elettrico a ricarica veloce frutto della joint-venture tra E-Co, Higer e Chariot Motors. Secondo il produttore, si tratta del più efficiente autobus elettrico a zero emissioni presente sul mercato per il trasporto pubblico urbano, in grado di ricaricarsi in modo automatico in pochi minuti tramite un pantografo presso la stazione di ricarica posta al capolinea. Tutto questo è possibile grazie a un ultracondensatore che si occupa di accumulare l’energia ed una singola ricarica permette un’autonomia di circa 40 Km. L’assenza dei pesanti pacchi di batterie rende il veicolo relativamente leggero, con grande riduzione dei consumi di energia e di sollecitazione del fondo stradale. Continua a leggere »

Test per “elettrizzare” la linea 30

Bus

Oggi si è svolto un test importante per una possibile futura gestione della linea 30 con autobus elettrici: il test riguardava il calcolo dei consumi per coprire il percorso collinare che divide corso San Maurizio a Torino con via Gozzano a Chieri (foto in alto). Sulla parte collinare della linea 30 vengono impiegati solo autobus dedicati, attualmente si tratta dei Crossway LE immessi in servizio dal 2013 (in passato si sono susseguiti in ordine cronologico inverso: Iveco Cityclass 591, Autodromo Bussotto, Bredabus 3001… e prima ancora c’erano i filobus!). Per la prima volta si è tornati alla trazione elettrica (per quanto a batteria) con i vantaggi che il motore elettrico offre sui percorsi con salite e discese, grazie alla costante coppia massima.
Il bus prescelto è stato un BYD K9UB, matricola 42E, che è partito nella mattina dal deposito Tortona:

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Dalla linea 18 alla M2, passando per la busvia 8

Bus, Linea 18

L’argomento più spinoso di tutta la revisione della rete ha un nome: linea 18 tram. Questo sito aveva già in tempi non sospetti aperto una campagna per il ripristino del tram, appoggiata a parole anche dalle amministrazioni passate ma nel corso del tempo le modifiche alla rete e i progetti della M2 hanno decretato la morte di questa linea. La linea 18 è la terza linea per importanza dopo la metropolitana e la linea 4 (in epoca pre-pandemia i dati di carico giornalieri erano di circa 90.000 passeggeri per la M1, 60.000 per la linea 4 e circa 40.000 per la linea 18), con numeri tali da giustificare la gestione tranviaria. Nel 2011, dopo circa 4 anni di gestione automobilistica il 18 veniva limitato in p.le Caio Mario e la linea 10 tram prolungata in corso Settembrini per migliorare il servizio offerto e sfruttare l’impianto dei binari in sede propria. Per i 1300 studenti del nuovo Politecnico si optava per un servizio di collegamento diretto con il tram, da Porta Susa, piuttosto che del servizio bus-navetta dalla vicina stazione Lingotto a corso Settembrini: dimostrazione pratica di come fosse più efficiente un servizio tranviario che non uno automobilistico. Malgrado gli studi dell’AMP (Agenzia per la Mobilità Piemontese) abbiano dimostrato che la tratta sud del 18 non sia in competizione della metropolitana su via Nizza e che tagliarne il servizio della parte sud equivalga a perdere il 30% dell’utenza, la prossima revisione della rete prevede di limitare il servizio nella zona ospedali di via Ventimiglia e di prolungare la tratta a nord fino a piazza Mochino in San Mauro, in sostituzione della linea 57 (la quale però arriva fino a via Mezzaluna, ben oltre il fiume Po, in un quartiere lontano dal centro storico del comune alle porte di Torino).

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Ecco lo Smartbus!

Bus

Ecco lo SmartBus di Higer e Chariot Motors! Lo avevamo citato solo 8 giorni fa, in concomitanza della notizia dei nuovi bus elettrici da 12 metri, come autobus tanto innovativo quanto sfortunato a causa della pandemia che ne aveva bloccato il servizio sperimentale. Il bus sarebbe dovuto entrare in esercizio sperimentale dal 1 marzo 2020 e per la durata di tre mesi sulla linea 19, con un tragitto prolungato al Palagiustizia dove sarebbe stata allestita la postazione di ricarica veloce. Tutto ciò non è avvenuto, il bus in comodato d’uso a Gtt è rimasto fermo mesi nel deposito Tortona fino a pochi giorni fa quando, quasi “chiamato” dal nostro articolo, si è rivitalizzato! Il mezzo è stato ritargato ed è stato oggi visto per le strade in prova, come le due immagini di questo articolo testimoniano. Secondo indiscrezioni il bus dovrebbe iniziare il servizio con passeggeri dalla prossima settimana o quella successiva. Il percorso sarà quello della linea 19 prolungato in via Cavalli dove vi è la postazione di ricarica. L’accesso potrebbe non essere gratuito, dato che a bordo vi è un validatore BIP di nuova generazione. Altre immagini del proseguo dell’articolo… Continua a leggere »

Nuovi bus elettrici per Gtt

Bus, Gtt

Al termine di vicissitudini poco simpatiche, legate ad appalti annullati, ricorsi in tribunale e guerre a colpi di carte bollate (in cui, ed è da sottolineare, Gtt era parte lesa), finalmente è stato possibile arrivare a una conclusione per la fornitura di 100 autobus elettrici da 12 metri. La commessa è stata affidata a BYD, già fornitore di 20 autobus modello UB K9 da 12 metri 8 autobus K7 da 8,5 metri. Dei 100 nuovi mezzi, 50 dovrebbero arrivare già per l’estate 2021 e saranno del modello K9 come l’immagine in alto raffigura già con la probabile livrea “giallo-blu” che verrà applicata. Continua a leggere »

Consegnati gli ultimi Evobus Conecto

Bus, Gtt


Nella giornata di ieri, 27 novembre, sono stati consegnati gli ultimi autobus Mercedes Evobus Conecto. Si tratta degli ultimi 12 esemplari a 18 metri e 8 veicoli da 12 metri CNG che non erano ancora stati consegnati e che facevano parte del “quinto d’obbligo” contrattuale (Dlgs 50/2016). Le serie di autobus sono così definitivamente composte:

12 metri a gasolio Euro 6: 3400-3440 (41 autobus)
12 metri CNG: 2440-2447 (48 autobus)
18 metri a gasolio Euro 6: 1350-1396 (47 autobus snodati)

In totale 136 veicoli. Nella pagina successiva altre immagini riprese in piazza Carducci e nel deposito Nizza riguardanti l’arrivo degli autosnodati. Continua a leggere »

ASP in aiuto a GTT… ma chi aiuta ASP?

Bus, Tpl

Nell’ambito dell’emergenza Covid e con la necessità di intensificare le corse delle linee principali, anche ricorrendo a veicoli di vettori privati e ai bus turistici attualmente inutilizzati, la linea 35 ha visto il rinforzo gestito dalla ASP di Asti. Questa intensificazione è stata inizialmente esercita con autobus NCC ma negli ultimi giorni si sono visti anche i Mercedes Citaro Facelift O530, acquistati dall’ASP usati dalla RAB (Regionalverkehr Alb-Bodensee) ma in condizioni pressoché perfette ed impegnati sul servizio cittadino del capoluogo a cavallo di Langhe e Monferrato. Sorge spontanea una domanda: ma se a Torino si intensificano le corse con mezzi urbani di Asti, ad Asti con cosa si stanno intensificando i passaggi dei bus?

Prossimamente pubblicheremo un reportage sugli autobus turistici usati sulle linee urbane GTT.

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