Tornello sperimentale sul bus

Bus


Nel pomeriggio di giovedì 7 febbraio, presso il deposito Tortona è stato presentato dal sindaco di Torino, Chiara Appendino, il primo (e per ora unico) bus dotato di un tornello. Il bus prescelto è la 34E, già nota alle cronache per due eclatanti incidenti (vedere qui), su cui è stato installato un tornello in corrispondenza della strettoia anteriore. Due led rossi diventano verdi e il tornello si apre verso il basso quando si timbra un titolo di viaggio valido. Sul bus si potrà quindi salire esclusivamente dalla porta anteriore e scendere dalle restanti.

Resta valido l’accesso dalla porta centrale per i passeggeri con carrozzine o passeggini: ulteriore complicazione per la gestione dei flussi a bordo della vettura. Sarà interessante capire quali direttive daranno agli autisti in caso di passeggeri non paganti o che restano fermi sulla piattaforma anteriore, senza superare il tornello.

Lo stesso modello di tornello è stato installato a Bari e a Roma (su un veicolo). In basso due immagini prese dal web.

Bari:

Roma:

Da Roma arriva una storia esemplare dell’utilità del tornello: siamo sulla linea 628 il 26 novembre 2018: la linea che porta da Baronio a Volpi/Farnesina, i tornelli sono attivi ed sul veicolo sono presenti anche i controllori Atac. Ad una fermata l’autista ha aperto le porte per far scendere e una persona senza biglietto è salita dall’uscita, ma è stata prontamente bloccata dagli addetti. In totale sono presenti 4 controllori per un mezzo. Sarà necessaria la stessa forza a Torino? Anche fosse un solo controllore, sarebbe la palese dimostrazione dell’inutilità del tornello, perché si tratta di una complicazione che viene resa superflua dall’attività di controlleria a bordo.

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