Uno sguardo ai tram in Europa

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A coloro che sono interessati ai tram in Europa o chi vuole vedere come se la passano in altre città, senza muoversi da casa, farà senz’altro piacere venire a sapere che i dati di tutte le reti tranviarie europee (estensione rete, numero tram, numero linee, etc…) sono stati raccolti e pubblicati sul sito LineeTramTorino.com. L’autore è Antonio Accattatis, autore di alcuni libri a tema tram, tra cui “Torino, tram filobus metro”. Sul sopracitato sito sono presenti sia una tabella (in basso uno screenshot) che una mappa interattiva dell’Europa.

Il risultato è una tabella con oltre 200 città incluse (e parliamo solo dell’Europa), segno di come il tram sia diffusissimo un po’ ovunque. Pare quasi superfluo sottolineare l’immane lavoro di ricerca, soprattutto quando si è trattato di trovare e decifrare i dati provenienti da paesi dell’est, con scritture in cirillico!

Se eravate alla disperata ricerca del tram di Navapolatsk, ora potete finalmente sapere che questa ridente cittadina bielorussa di 98.000 abitanti dispone di una rete composta da una linea di 11 Km su cui viaggiano ben 34 vetture tranviarie (e guardando la foto, il tram viaggia pure in mezzo ai boschi!).
Il sito merita davvero una visita!

Acquisti polacchi

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L’immagine qui in alto arriva da Varsavia, capitale della Polonia, ed è datata 2013. Raffigura un Solaris Urbino12 sulla locale linea 103 in ul. Marymoncka, periferia nord della città. Il bus in questione è prodotto dalla Solaris, azienda nata nel 1999 come evoluzione della Neoplan Polska, fondata a Varsavia nel 1994 dall’ingegnere polacco Krzysztof Olszewski e da sua moglie Solange Olszewska. Negli anni l’azienda cresce e nel 2007 produce oltre 1000 autobus all’anno. Il modello in fotografia, la matricola A030, fa parte del lotto di 31 veicoli che il vettore Mobilis (azienda di proprietà degli israeliani Egged) acquistò nel 2009 per gestire le proprie linee (a questa pagina l’elenco dettagliato dei mezzi). A Varsavia gli autobus sono gestiti da un’azienda municipale (che detiene oltre il 70% delle linee) e da altri vettori tra cui proprio Mobilis, un po’ come avviene a Torino con Gtt e i gli altri vettori. Trascorsi 8 anni, gli autobus sono stati sostituiti (beh, questo non avviene proprio a Torino!) e sono finiti presso un grosso rivenditore sito in Lombardia: BascoBus. Qui è possibile vederli: http://www.bascobus.com/it/bus/solaris-urbino-12995/
Alcune linee gestite da Mobilis, come la 103, sono ora in mano ad Arriva.

Non stupisce quindi rivedere il veicolo della prima immagine a Torino! E non è solo, ma è in compagnia con altri 20 fratelli, acquistati in blocco per far fronte all’impegno previsto dalla gara di appalto di numerose linee secondarie (vedasi articolo dello scorso 4 settembre). Le linee in questione sono: 22, 24, 25, 36 navetta, 36 paracca, 38 scolastico, 44, 44 scolastico, 46 navetta, 69, 69 scolastico, 86, 88, 89, 89/, 95, 95/, 98, Chieri 1, Chieri 2, Rivalta 2 che saranno suddivise tra Giachino, Sadem, Cavourese, Tundo, Autoindustriale Vigo, Bus Company ovvero i componenti della ATI vincitrice della gara.

Già da qualche settimana Bus Company gestisce 38 scolastico, 46 navetta, 89/ e 98 (a breve anche 36 Paracca) mentre Autoindustriale Vigo esercisce le linee 25, 88, Chieri1 e Chieri2. Dal 6 febbraio Giachino inizierà servizio sulla linea 69 mentre Sadem si appresta a prendersi carico del 44. Proprio Sadem si è aggiudicato il maggior numero di Solaris Urbino12, in numero di 9, che ha fatto integralmente riveniciare nella livrea arancione con fascia regionale gialla. Strana scelta dopo quella dei tre Cityclass ex Trieste Trasporti, riverniciati in livrea simile a quella Gtt. In numero di 6 esemplari è invece stato l’acquisto da parte di Giachino e Cavourese.

I mezzi, da 12 metri, sono a tre porte ed hanno una motorizzazione Euro5 con 188 KW di potenza e poco più di mezzo milione di Km alle spalle. Sarà interessante vederli sulle strade di Torino!

Aggiornamento: si ringrazia Piotr Sekuła per aver corretto le informazioni presenti in questo articolo.

Comunicato stampa: dissociazione da pagine Facebook a nome “Tram di Torino”

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Torino, 31 gennaio 2017. La Redazione di Tramditorino.it intende rendere noto a tutti coloro che seguono il sito che non esiste alcuna pagina “ufficiale” sul social network Facebook a differenza di quanto si potrebbe credere se si incorre nella pagina raffigurata nell’immagine in alto. La suddetta pagina è frutto della creatività di un privato che non ha alcun legame né è stato mai autorizzato dalla nostra Redazione.
In via amichevole la Redazione ha contattato il proprietario della pagina Facebook in oggetto, realizzata per fortuna senza alcuna malizia: l’autore provvederà a renderla riconoscibile in modo evidente onde non far incorrere nessuno nel dubbio sulla paternità.
Ricordiamo a tutti che l’intero sito Tramditorino.it è soggetto alle norme italiane sul diritto d’autore: la Redazione non ha nessun problema a concedere l’uso gratuito delle immagini, previa richiesta di autorizzazione e citazione della fonte. La Redazione si riserva il diritto di perseguire, anche tramite vie legali, ogni abuso.

Eliminato il tronchino di via Lanzo

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A partire dal 17 gennaio 2017, lo scambio tranviario n. 047 di via Lanzo angolo piazza Stampalia è stato rimosso con la conseguenza che il tronchino non è più utilizzabile. Con la rimozione odierna della linea aerea è stato possibile demolire il plinto di cemento che sosteneva il palo all’estremità del binario. La poca utilità del tronchino (siamo a pochissima distanza dal deposito Venaria) sommate all’usura dello scambio e alle continue pressioni della Circoscrizione per l’eliminazione del plinto di cemento, hanno decretato la fine di questo tratto di binario, nato con l’arrivo dei tram serie 7000. Le foto in basso fanno riferimento ai lavori svolti nella giornata del 19 gennaio.



Aggiornamento: dopo il tronchino, è il turno dello scambio:

Potature piante, linea 9 bus eccetto il weekend

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Da lunedì 9 gennaio e fino al 24 febbraio 2017, la linea 9 sarà gestita con autobus nelle giornate dal lunedì al venerdì, in concomitanza con i lavori di potatura piante che interesseranno corso Vittorio Emanuele II. La prima settimana sarà interrotto al transito tranviario il binario sud, nel tratto compreso tra via Sacchi e corso D’Azeglio.  Seguiranno poi altre interruzioni, in base all’avanzamento dei lavori. Con la gestione automobilistica, la linea 9 modifica l’instradamento sui corsi Toscana e Svizzera così come modifica il percorso al capolinea di Torino Esposizione, come indicato nella cartina in alto. Tutto regolare nelle giornate del sabato e della domenica.

2866 e 2876 promuovono articoli per le feste

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Da diversi giorni circolano, principalmente sulla linea 16, le motrici 2866 e 2876 promozionali per Bibo Italia S.p.A. e Diesse s.rl., aziende attive nel settore monouso per la tavola, nei mercati retail e foodservice. Visto l’avvicinarsi delle feste, si tratta quindi di una pubblicità molto azzeccata!

25 e 86 ad Autoindustriale Vigo e nuove prospettive per 43-45-48

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A partire dallo scorso 5 dicembre le linee 25 e 86 sono state assegnate al vettore Autoindustriale Vigo, già gestore delle linee urbane di Chieri 1C e 2C. Sul fronte linee 43, 45 e 48 dal 18 dicembre è probabile che esse rientrino alla gestione del vettore Ca.Nova, ripresosi dopo il periodo negativo dovuto ai guasti dei propri veicoli e ai danni subiti per la recente esondazione del torrente Chisola e del fiume Po. A breve dovrebbero arrivare una decina di BMB M231 MU ex Trieste Trasporti, della medesima serie del veicolo in forza al vettore Tundo (in basso una foto).

Sorprese sotto l’albero di Natale

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Si avvicina la festività Natalizia e voci di corridoio ci anticipano quali potrebbero essere i “doni” che la rete urbana di Torino potrebbe trovare sotto l’albero. In realtà non c’è nessuno stravolgimento, si tratta di piccole modifiche che vediamo sinteticamente:

  • linea 19: si allunga il percorso fino in piazza Solferino lungo l’asse Milano/XX Settembre e resta una circolare con capolinea unico in corso Cadore
  • linea 59-59/: sposta il suo capolinea in via Bertola, scambiandolo con quello della linea 72-72/
  • linea 72-72/: inverte il suo capolinea con la linea 59-59/, spostandosi in piazza Solferino dove c’è più spazio per attestare gli autosnodati che prestano servizio
  • linea 76: via Castagnevizza diventerà a senso unico e la linea divarica il percorso, spostandosi su via Bligny a Collegno nella direzione di via Olevano
  • linea 77: si limita il percorso in corso Farini, dietro al capolinea del 55; da corso Tortona non svolta più in corso Belgio ma prosegue fino a largo Regina Margherita dove effettua inversione di marcia e si porta verso corso Farini passando di fronte all’ospedale Gradenigo

Il 2017 potrebbe anche far tornare la linea 10 tram sull’intero percorso, anche se questa conquista richiederebbe un notevole sacrificio perché il contrappeso (un po’ per i costi di esercizio, un po’ per la disponibilità di veicoli) sarebbe l’addio alle linee 6 e 9. Al momento i binari in piazza Baldissera non ci sono ancora e non risultano essere arrivate indicazioni concrete per il loro ripristino. Staremo a vedere…

Attivata la priorità semaforica per la linea 16

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Stando a un comunicato stampa del Comune di Torino, da alcuni giorni sarebbe attiva la priorità semaforica per la linea 16 sugli impianti semaforici di corso San Maurizio, corso Regina Margherita, corso Tassoni, corso Peschiera/Einaudi e corso Massimo D’Azeglio. Su indicazione dell’Assessorato alla Viabilità, 5T avrebbe modificato i parametri di funzionamento dei sopracitati semafori, rendendo più probabile al tram di trovare il semaforo verde. L’intervento, sottolinea il comune, non ha necessitato alcun intervento strutturale e colpevolizza le precedenti amministrazioni di non aver volutamente agito in ottica di privilegiare il trasporto pubblico.
Si è stimato in circa 5 minuti il guadagno nei tempi di percorrenza che scenderebbero dagli attuali 50 a 45, ovvero con un risparmio del 10% circa. L’Assessore La Pietra ha già anticipato che tali interventi saranno estesi anche alla linea 15 e alle principali linee di autobus.
Lodevole qualunque intervento per privilegiare il servizio tranviario e la Redazione avrà cura di esaminare sul campo l’effettiva efficacia di queste modifiche e quando saranno raccolti sufficienti dati, si relazionerà in merito.

In prestito due bus ad Alessandria

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Gli utenti della linea 19 avranno recentemente notato, oltre a tempi di attesa molto più lunghi (dagli orari sembrano quelli di Agosto), il “rinnovo” del parco veicoli utilizzati sulla linea e la sparizione dei vecchi Iveco 591… i bus non sono stati per nulla rottamati bensì sono stati ceduti in prestito all’azienda di trasporto di Alessandria, primo capoluogo di provincia ad essere dichiarato fallito nel 2012. La locale azienda di trasporto, l’ATM, non se la passa meglio e dopo essere già stata trasformata in AMIU prima e AMAG dal 14 giugno 2016, si trova attualmente in una situazione a dir poco disastrata, tanto da non riuscire a poter mantenere nella sua interezza un parco autobus variegato e pertanto numerose macchine risultano essere ferme in attesa di manutenzione od anche già difficilmente recuperabili. Pertanto l’azienda alessandrina con l’avvio dell’anno scolastico in corso, ha dovuto ricorrere al noleggio di vetture recuperate da altre aziende di trasporto, facendo giungere macchine da Pavia, dal gallaratese e persino dal Lazio! In ultimo anche due veicoli da Torino, i precedentemente citati 591, ovvero le matricole 1196 e 1203.


Questi due veicoli si vanno a sommare ad almeno altri 7 autobus acquisiti da altre realtà e in dettaglio (si ringrazia Alessio Pedretti per la lista):

  • 1  Iveco 591.12.27 Cityclass del 1998 matr. 333 di STIE Milano
  • 1 Renault Agorà Moovy del 2001 matr. 417 di STIE Milano
  • 2 Autodromo Busotto del 1996 matr. 549 e 550 di LINE Pavia
  • 1 BredaMenarinibus M 240 LU del 2000 matr. 130 di STIE Milano (già ex matr. 60 di AGESP Busto Arsizio)
  • 1 Iveco 591.10.27 Cityclass del 2002 matr. 136 di STIE Milano (già ex matr. 63 di AGESP Busto Arsizio)
  • 1 Iveco 200E15 Europolis MS del 2001 matr. 47 di SAP Guidonia (RM).

Occorre quindi elogiare la generosità di GTT che corre in aiuto di altre realtà (prima Tundo, poi Ca.Nova e adesso AMAG), mettendo a disposizione i propri autobus, evidentemente non così tanto numerosi visto che si è avuta in concomitanza la contrazione del servizio su alcune linee (vedere notizia del 23 novembre). Viste le ombre gettate dall’amministrazione comunale sui bilanci di GTT, bisogna chiedersi se così tanta generosità verrebbe ricambiata in caso di rovesciamento delle parti…

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