I nuovi tram di Torino saranno Hitachi

Gtt, Tram



Sarà la Hitachi Rail SpA a fornire i 30 nuovi tram di Torino nel 2021/2022. All’apertura delle buste l’assegnazione provvisoria è andata all’azienda di proprietà della giapponese Hitachi che ha acquisito nel 2015 l’AnsaldoBreda. L’Hitachi Rail ha finora prodotto un unico modello di tram, il Sirio, e per Torino l’offerta riguarda un nuovo modello (si spera in qualcosa di più moderno e tecnologicamente avanzato, non solo con gli interni firmati da Giugiaro… dopotutto la Hitachi Rail ha costruito i Frecciarossa 1000!). GTT ha diffuso i primi fotomontaggi del nuovo tram, sottolineando che i colori sono provvisori, ma dicendo che sarà caratterizzata dai colori di Torino e realizzata su indicazione della Città, in continuità con quella dei nuovi bus entrati recentemente in servizio: quindi in versione “mayonese”, come da elaborazione di Tramditorino.it sul fotomontaggio Hitachi.

E ora le domande da 1.000.000 di Euro: dove saranno impiegati? Tornerà la linea 18? I nuovi tram saranno realizzati in modo da poter circolare su ogni linea (eccetto i tratti dove servono i tram bidirezionali) senza alcuna modifica agli impianti. Ciò significa che potranno essere trovati su ogni linea. Di certo andranno sul 10 e gli altri li potremmo vedere sul 15, sul 9 e sul 13. Le 5000 liberate potranno quindi vedersi in maggior numero anche sul 16. I tram serie 2800, prioritariamente quelle con la cabina aperta, saranno quindi dismessi.

Un giorno senza tram

Tpl, Tram

A memoria non si è mai verificato in tempi recenti di avere tutta la rete tram sostituita con bus, come avvenuto sabato 30 marzo, quando per ordine pubblico si è imposto il fermo di tutti i tram, oltre che di vari servizi turistici (es. linea storica 7, bus turistico, bus Venaria Express, bus Rivoli Express…), come misura precauzionale nei confronti delle minacce dei gruppi anarchici che erano pronti a mettere a fuoco la città. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di fermare i più facinorosi, sequestrando molto materiale pericoloso, che non è arrivato alla manifestazione, la quale è stata contenuta senza l’uso di repressione.

Sul fronte rete tram, ecco alcune immagini del 30 marzo, in cui si vede il servizio sostitutivo tranviario.


Altre immagini nell’articolo completo!
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Nuovi progetti: sogno o realtà?

Rete, Tpl, Tram

Si torna a investire nel trasporto pubblico! La “Legge di Bilancio 2018” ha previsto uno stanziamento per interventi nel trasporto rapido di massa ad impianti fissi; pertanto la Direzione Generale per i Sistemi di Trasporto ad Impianti Fissi e il Trasporto Pubblico Locale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul proprio sito web istituzionale, l’Avviso di presentazione delle istanze per l’accesso alle risorse per il finanziamento di interventi destinati al trasporto rapido di massa.

La città di Torino ha deciso di cogliere l’opportunità offerta da questo bando e ha individuato, con il contributo di Gtt e Infra.to, uan serie di interventi prioritari da candidare per l’assegnazione delle risorse:
1. Parcheggio di interscambio Piazza Bengasi per un importo di Euro 19.998.487,48;
2. Rinnovo flotta tranviaria per un importo di Euro 122.003.660,00;
3. Potenziamento Linea 15 per un importo di Euro 13.703.344,59;
4. Progetto capolinea Falchera per un importo di Euro 1.177.188,43;
5. Progetto capolinea Toselli – Hermada per un importo di Euro 3.732.321,93;
6. Linea 10 – Collegamento con Corso Giulio e Ponte Mosca per un importo di Euro 13.657.716,46;
7. Progetto di revamping delle motrici tranviarie serie 5000-TPR per un importo di Euro 51.728.000,00.

Esaminiamo con cura i punti legati alla rete tranviaria. Leggi tutto »

Pubblicato il bando per i nuovi tram!

Gtt, Tram

Aggiungiamo un capitolo alla storia infinita dei nuovi tram. Questa volta però il tassello aggiunto è un passo molto importante, un passaggio fondamentale e imprescindibile per avere nuovi tram: parliamo del bando di gara! E’ stato pubblicato sul TED (Tenders Electronic Daily), la versione online del supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dedicato agli appalti pubblici europei, l’appalto GTT 154/2018 ovvero un accordo quadro della durata di 42 mesi per la fornitura di motrici tranviarie monodirezionali, di lunghezza 25-28 m, a pavimento ribassato da adibire al servizio passeggeri sulla rete tranviaria torinese.

https://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:486937-2018:TEXT:IT:HTML&src=0

Il valore complessivo dell’appalto è 175 000 864 EUR ripartiti in tre sotto contratti:

  • primo contratto per 30 tram e scorte tecniche dal valore di 75 000.000 € e oneri della sicurezza derivanti da interferenze di 288 €
  • secondo contratto per 10 tram e eventuali scorte tecniche del valore di 25 000 000 EUR €, oltre oneri della sicurezza derivanti da interferenze di 288 €
  • terzo contratto per 30 tram e eventuali scorte tecniche valore 75 000 000 EUR (IVA esclusa), oltre oneri della sicurezza derivanti da interferenze di 288 €.

Le 70 vetture potrebbero portare al pensionamento di buona parte delle vetture serie 2800, oltre che allo svecchiamento del parco veicoli e al miglioramento della qualità del servizio, con un ampio parco omogeneo. Seguiremo con molta attenzione tutti gli sviluppi!

PS: l’immagine dell’articolo è un concept tram disegnato da Shannon Smith per la rete di Melbourne. Non ha nulla a che fare con Torino!

Piovono soldi per nuovi tram

Rassegna stampa, Tram

Ringraziamo il ministro Graziano Delrio per il nuovo capitolo sull’odissea dei nuovi tram per Torino. Che sia questa la volta buona?

Interessante il comunicato stampa del Comune di Torino che riportiamo integralmente:

FINANZIATI IL PROLUNGAMENTO DELLA LINEA 1 DELLA METROPOLITANA E L’ACQUISTO DI NUOVI TRAM
E’ di oggi la notizia della firma del decreto da parte del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, con il quale si dà corso al finanziamento del completamento della linea 1 della metropolitana di Torino, con l’estensione fino a Cascine Vica.
Soddisfazione è stata espressa da Palazzo Civico nei confronti dei responsabili del Ministero e della sua Struttura Tecnica di Missione sia per l’impegno assunto nello sviluppo del trasporto rapido di massa sia per l’acquisto di nuovi mezzi sul territorio: ”Infatti oltre al prolungamento della tratta della metropolitana, che si attendeva da vent’anni, con il dispositivo ministeriale – sottolinea Maria Lapietra, assessora comunale ai trasporti – saranno acquistati nuovi tram per un importo di circa 75 milioni di euro, che GTT potrà inserire nel proprio piano industriale”. Leggi tutto »

Beneficenza in tram storico

Tram, Veicoli storici

Ci piace segnalare quanto racconta il Vicepresidente del Rotaract Club Augusta Taurinorum, Pierfrancesco Bianca, che il 15 dicembre scorso ha organizzato un aperitivo sulla motrice storica 2598 a sostegno di Faro onlus, che assiste i malati oncologici e alcune altre categorie di malati (sclerosi laterale amiotrofica e cirrosi epatica) in fase avanzata di malattia a casa e in ospedale. Leggi tutto »

T427 revisionato funzionalmente, non esteticamente

Tram

Abbiamo seguito dallo scorso maggio tutte le operazioni di revisione della motrice di servizio T427, circoscritte al solo truck, ridotto in condizioni molto precarie e bisognoso di un completo lifting. Nell’ultimo articolo di settembre davamo notizia del completamento della revisione del truck. Il tram avrebbe avuto bisogno anche di un intervento di carrozzeria ma l’aspetto esteriore è stato reputato di secondaria importanza. Evidentemente la precoce e cospicua caduta delle foglie ha richiesto il completamento della vettura in tempi il più rapidi possibili, per un suo ritorno in servizio. In alto un’immagine ripresa sul piazzale dell’Officina Centrale Gtt, la mattina in cui il tram è stato deliberato.

Due 2800 redivive

Serie 2800, Tram

Una buona notizia per gli amanti delle tradizionali motrici serie 2800: nell’ Officina Centrale Gtt sono in fase di completamento le revisioni totali delle vetture 2836 e 2838, due tram rimasti molti mesi fermi rispettivamente nei depositi Tortona e San Paolo. La 2836 si distingue da tutte le altre motrici della serie per una coppia di prese d’aria poste sopra il finestrino posteriore: tale peculiarità è dovuta al fatto che la 2836 è stata la prima motrice ad essere ricondizionata nel 1979, essendo così di fatto il prototipo del revamping.



Entrambi i tram saranno nuovamente in linea nelle prossime settimane.

T427 quasi pronto

Tram

Dopo l’articolo del maggio scorso, ritorniamo a dare uno sguardo all’avanzamento dei lavori di rialzo sulla T427. Avevamo lasciato la sabbiera con il truck smontato e in attesa di essere revisionato, ora ritroviamo il truck completamente revisionato e pronto per essere ricollocato sotto la cassa. Non solo i cerchioni sono stati sostituiti, ma tutta la struttura è stata rimessa a nuovo, come si può vedere nelle immagini che seguono:

Non resta che attendere il rimontaggio della vettura e la conclusione dei lavori.

Rialzo per la T427

Tram

Una grande notizia per la sabbiera T427: a 28 anni di distanza dal rifacimento della cassa (avvenuto nel 1989) la T427 torna in officina centrale per la completa revisione del truck. Di solito queste revisioni avvengono ogni 5-6 anni ma la sabbiera è un tram speciale che non esce in servizio tutti i giorni, anzi, di solito effettua servizio solo nel periodo autunnale per spandere la sabbia sui binari resi scivolosi dall’accumulo di foglie cadute. Pertanto il grado di usura dei componenti è molto inferiore ai tram in servizio ordinario.
Nella foto di apertura si può vedere il tram durante un’uscita speciale, fotografica, organizzata nel luglio 2016 dall’Associazione Torinese Tram Storici.


Qui in alto si vede il tram nel capannone Nervi, privo del truck. Non sembrano essere previsti interventi alla carrozzeria, anche se piuttosto malconcia (mai dire mai, comunque!). Nelle foto seguenti, invece, è possibile vedere il truck del tram e una delle sale montate. Da notare ancora le grandi ruote a raggi: gli unici altri tram dotati di ruote simili sono le vetture storiche 116, 502 e 2759. Dopotutto la cosa non stupisce, dato che la T427 cela sotto la moderna cassa metallica, un cuore ultracentenario: il tram è l’unico esemplare ancora funzionante del gruppo di 230 tram acquistati nel 1911 dalla compagnia Belga STT; la sua gemella, la T426, riportata nelle condizioni d’origine come tram storico 209 dall’ATTS, ha sì mantenuto la cassa originale ma è priva di motori e non può circolare se non trainata da un altro veicolo.

Seguiremo con attenzione la revisione di questo tram unico.

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