Linea 84 assegnata Gtt

Bus, Ca.Nova, Tpl

Nell’acquistare i bus elettrici la precedente amministrazione aveva nel 2016 stabilito che nell’area metropolitana torinese sarebbe stato previsto l’arrivo di nuovi bus elettrici per essere utilizzati su una linea torinese (il 6, poi anche il 19), altri per Settimo Torinese (impegnati sul SE1-SE2), altri ancora per Collegno/Pianezza (la linea CP1), mentre 2 autobus da circa 7 metri e mezzo si prevedeva di utilizzarli a Nichelino e Moncalieri. Leggi tutto »

Un giorno senza tram

Tpl, Tram

A memoria non si è mai verificato in tempi recenti di avere tutta la rete tram sostituita con bus, come avvenuto sabato 30 marzo, quando per ordine pubblico si è imposto il fermo di tutti i tram, oltre che di vari servizi turistici (es. linea storica 7, bus turistico, bus Venaria Express, bus Rivoli Express…), come misura precauzionale nei confronti delle minacce dei gruppi anarchici che erano pronti a mettere a fuoco la città. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di fermare i più facinorosi, sequestrando molto materiale pericoloso, che non è arrivato alla manifestazione, la quale è stata contenuta senza l’uso di repressione.

Sul fronte rete tram, ecco alcune immagini del 30 marzo, in cui si vede il servizio sostitutivo tranviario.


Altre immagini nell’articolo completo!
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Pronti al peggio

Tpl

Nella giornata di domani, sabato 30 marzo, la città di Torino sarà ostaggio delle minacce dei gruppi anarchici, con la complicità dei propri amici seduti in consiglio comunale.
In vista degli scenari di guerriglia urbana e in virtù di limitare il più possibile i danni (si ricorda dalla manifestazione precedente un autosnodato completamente danneggiato, oltre a una decina di veicoli vandalizzati), saranno prese le seguenti decisioni:

  • Tutte le linee tram saranno gestite con bus;
  • La linea storica 7, il servizio del bus turistico a due piani e le linee Star saranno sospese per l’intera giornata;
  • Le linee 6, 19 e Dora Express saranno in servizio fino all’ora di pranzo, poi rientreranno in deposito.

I gruppi anarchici si assembreranno in cinque punti della città (tra cui il parco del Valentino) e scorrazzeranno ovunque possano creare più danni e disagi possibili, in nome di dar voce ai poveri e agli oppressi, gli stessi che la sera rendono così amabile il sopracitato parco…

Nuovi Byd K7 in servizio e linea 66 a Giachino

Bus, Tpl


Da domani, 1° febbraio, la linea 66 passa alla gestione del vettore Giachino. Dovevano partire contemporaneamente anche le linee 50 e 77 (oltre ad alcune linee speciali stabilimenti) con il vettore Bus Company, ma ritardi nel montaggio degli apparati di localizzazione e Bip, ne posticipa l’inizio a dopo la prima decade del mese di febbraio.

Sempre dal 1° febbraio entrano in servizio i nuovi bus elettrici da 8 metri della Byd, modello K7 (matricole 50E-57E). Si potranno incontrare sulla linea Ve1.

Nuovi progetti: sogno o realtà?

Rete, Tpl, Tram

Si torna a investire nel trasporto pubblico! La “Legge di Bilancio 2018” ha previsto uno stanziamento per interventi nel trasporto rapido di massa ad impianti fissi; pertanto la Direzione Generale per i Sistemi di Trasporto ad Impianti Fissi e il Trasporto Pubblico Locale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul proprio sito web istituzionale, l’Avviso di presentazione delle istanze per l’accesso alle risorse per il finanziamento di interventi destinati al trasporto rapido di massa.

La città di Torino ha deciso di cogliere l’opportunità offerta da questo bando e ha individuato, con il contributo di Gtt e Infra.to, uan serie di interventi prioritari da candidare per l’assegnazione delle risorse:
1. Parcheggio di interscambio Piazza Bengasi per un importo di Euro 19.998.487,48;
2. Rinnovo flotta tranviaria per un importo di Euro 122.003.660,00;
3. Potenziamento Linea 15 per un importo di Euro 13.703.344,59;
4. Progetto capolinea Falchera per un importo di Euro 1.177.188,43;
5. Progetto capolinea Toselli – Hermada per un importo di Euro 3.732.321,93;
6. Linea 10 – Collegamento con Corso Giulio e Ponte Mosca per un importo di Euro 13.657.716,46;
7. Progetto di revamping delle motrici tranviarie serie 5000-TPR per un importo di Euro 51.728.000,00.

Esaminiamo con cura i punti legati alla rete tranviaria. Leggi tutto »

Svolte a sinistra e fermate

Tpl

Questo articolo di riflessione nasce da una risposta inviata a una segnalazione arrivata alla nostra redazione. Ma andiamo in ordine. Alcuni giorni fa arriva una mail contenente una critica riguardo la nuova linea 19N che, se da un lato è stata apprezzata perché consente agli abitanti del quartiere Regio Parco di recarsi al Monumentale, dall’altro sembra beffare i passeggeri non fermandosi alla palina numero 748-SOFIA dove già fermano le linee 18, 49 e 57 ed è un punto importante di interscambio. Partito dal capolinea il 19N non solo salta la fermata 748 ma prosegue per corso Regio Parco fino a via Paroletti: in entrambi i casi le persone (soprattutto gli anziani) sono costretti ad attraversare i trafficatissimi via Bologna e corso Regio Parco, senza contare le distanze tra la fermata del 19N e quelle delle altre linee (49, 57 e più distanti 27 e 62). Siccome la segnalazione si concludeva con un “credo che alla GTT non comporti alcun costo aggiungere, alla palina 748, la locandina del 19N, consentendo così ai tanti anziani del quartiere di avvalersi del servizio appena istituito“, nella nostra risposta abbiamo dovuto spiegare che il problema non era economico per GTT ma di “principio” in quanto non sono mai previste fermate in cui l’autobus deve successivamente svoltare a sinistra, obbligando a tagliare tutta la carreggiata.

Poi abbiamo ulteriormente riflettuto… ma è davvero “mai”?

Che dire di queste fermate?

  • 246-BERTOLA, linea 27, in via XX Settembre, prima della svolta a sinistra in via Santa Teresa
  • 439-CAMPANELLA, linea 13 bus, in piazza Campanella prima di svoltare a sinistra in via Bianchi
  • 779-PIO V, effettuata dalla linea 67 in via Madama Cristina, dopo la quale deve spostarsi a centro strada per svoltare a sinistra in corso Vittorio Emanuele II
  • 797-PIO VII, linea 18 in via Passo Buole, dopo la quale svolta a sinistra in via Pio VII
  • 883-FRANCIA, linea 17 in via Fiume (Collegno), prima di svoltare a sinistra in corso Francia
  • 1486-DON BORIO, capolinea linea 55, posto al semaforo prima di svoltare a sinistra
  • 1492-SALVEMINI, linea 55 in via Rubino, prima della svolta in corso Salvemini, svolta a sinistra… ovviamente!
  • 2281-CAMPUS EINAUDI, effettuata dalla linea 68 in lungodora Firenze dopo la quale deve svoltare a sinistra in corso Verona
  • 2660-DON BORIO, capolinea di linea 44, posto prima della svolta a sinistra su via Moncalieri verso piazza Omero
  • 2900-MARCO AURELIO, su linea 30 in piazzale Marco Aurelio, prima di svoltare a sinistra verso corso Casale

Oltre a queste fermate (ma l’elenco potrebbe non essere completo!) ci sono altre due situazioni molto anomale con manovre che obbligano a tagliare interi corsi dopo la sosta in fermata:

  • 39-PORTA NUOVA, linea 61, in corso Vittorio Emanuele II, dopo la quale deve tagliare due corsie per spostarsi al capolinea
  • 1295-RE UMBERTO, linee 55 e 57, in corso Matteotti, dopo la quale devono spostarsi a sinistra per immettersi nel tratto stretto di corso Matteotti

Altre critiche arrivano dall’utenza più anziana della linea 68 che, arrivando da Porta Nuova, per poter prendere il 19N è costretta ad attraversare corso Novara in punti lontani dagli attraversamenti semaforizzati perché la linea gira attorno al cimitero solo in senso orario. Inoltre chi sale dopo l’interscambio con il 68, percorre solo corso Regio Parco e poi arriva al capolinea, costringendo a ulteriore attesa per poter arrivare sul lato del cimitero di via Carcano.

Deve far riflettere come le critiche più ovvie, quelle sulla necessità di cambiare mezzo, siano in minoranza rispetto a chi sarebbe ben disposto all’interscambio, che però viene ostacolato da altri problemi.

 

 

 

Dal 1° ottobre cambiano 19-66 e nasce il 19N

Tpl

Dal 1° ottobre, come già anticipato a giugno e a settembre, la linea 66 viene prolungata fino a corso Farini, abbandonando del tutto le assurde corse prolungate in p. Marco Aurelio. In questo modo il 66 torna a coprire il tratto abbandonato prima dal 3 e poi dal 6 tram, ovvero il collegamento diretto tra p. Hermada e l’ospedale Gradenigo.


Sempre dal 1° ottobre cambia la linea 19 che abbandona il giro del cimitero e viene prolungata fino a corso Bolza, anche in questo caso con una scelta di riportare il collegamento diretto tra il campus Einaudi e la stazione di Porta Susa, relazione abbandonata dal 6 tram.

E per chi al cimitero proprio non vuole rinunciare, ecco la navetta 19N che effettuerà l’intero perimetro cimiteriale, arrivando fino a piazza Sofia. Questa navetta sarà forse gestita con i bus delle linee Star, in attesa dell’arrivo di 10 nuovi autobus elettrici da 8 metri, modello BYD. Il 19N sarà gestito solo nei giorni di apertura del cimitero, pertanto l’inizio del servizio sarà dal 2 ottobre!

Qui in basso la nuova palina del capolinea del 19 Navetta in piazza Sofia.

Turin için türkiye otobüsü

Bus, Tpl

Una ventata di novità è in arrivo a Torino con l’approdo del vettore Miccolis SpA, vincitore di uno dei tre lotti di subaffido (linee 63/, 76, 96, 97 e 99). Ciò che agli appassionati desterà interesse è il fatto che gli autobus utilizzati sono nuovi di fabbrica e sono della marca turca Temsa (Termomekanik Sanayi ve Ticaret A.Ş.), azienda nata nel 1968 ad Adana e vincitrice nel 2008 del premio “Bus Builder of the Year 2008”. Spinto da un motore DAF, questi autobus sono lunghi 12 metri e sono dell’ultimo modello Avenue. Tecnicamente ha vaghi rimandi sia al Man Lion’s City che al Mercedes Citaro (entrambi i modelli sono prodotti dalle rispettive aziende in stabilimenti turchi). Se per Torino i bus turchi sono una novità (salvo un paio di modelli Otokar in forza ad Autoindustriale Vigo), altre realtà come RomaTPL (società consortile) hanno fatto dei Temsa Avenue l’ossatura del proprio parco bus. Leggi tutto »

Nascita del 19N e nuovi percorsi per le linee 19 e 66

Tpl

Come anticipato lo scorso giugno, da Ottobre nascerà la linea 19 Navetta che percorrerà il perimetro del cimitero Monumentale, con capolinea in piazza Sofia. Dalla stessa data la linea 19 lambirà solo più il cimitero e verrà prolungata in corso Bolzano alla stazione Porta Susa. La gestione di entrambe le linee dovrebbe proseguire con i veicoli elettrici.

Confermata anche la modifica di percorso per la linea 66: abbandonerà il capolinea di piazza Hermada, le saltuarie corse prolungate in p. Marco Aurelio, in favore di corso Farini, dove si attesterà dietro la linea 55 e sopperirà alla carenza di un collegamento diretto col Gradenigo, collegamento che era assicurato dal 3 tram, un tempo, e dal 6 tram in epoca più recente.

Nuovi sub-affidi autunnali e altre modifiche

Tpl

Dopo l’apertura delle buste dei giorni scorsi, sono state assegnate le linee che dal prossimo autunno saranno gestite da vettori privati. Tutto questo segue il piano industriale Gtt ma sbugiarda molte delle promesse elettorali in cui si sosteneva che il servizio pubblico sarebbe stato in mano a Gtt e non ceduto a gestori privati…

I lotti erano tre e per ciascun lotto è pervenuta una sola offerta. Ha partecipato alla gara anche la ditta Vita SpA che però non si aggiudica nulla.

http://www.gtt.to.it/cms/risorse/bdg/41.2018_Subaffidamento_linee_-_3_lotti/ESITO_DI_GARA.pdf

Lotto 1 con le linee 63/, 76, 96, 97 e 99 viene affidata a Miccolis SpA, società con sede in Puglia facente parte di un gruppo composto da attività in diversi settori dell’economia: trasporti, ecologia, energia, costruzioni industriali e attività portuali. L’organico complessivo del gruppo è di circa 350 dipendenti (fonte Miccolis SpA). Per vicinanza geografica torna alla mente il vettore Tundo…

Lotto 2 con le linee 50, 77, 90, 91 e 92 più il lotto 3 con le linee 66, 93/ e 94 alla ATI composta da Cavourese, Giachino, Bus Company e Autoindustriale Vigo, aziende già operanti sul territorio con varie linee in gestione.

Saltano all’occhio le linee 66, 76 e 77, oltre a 50 e 63/, che rappresentano le maggiori produzioni kilometriche. Complessivamente si parla di circa 50 autobus che prenderanno servizio in Torino per coprire queste linee nel loro complesso.

Tra l’altro per la linea 66 si prospetta una modifica di percorso proprio in concomitanza con la gestione della ATI: abbandonerà il capolinea di piazza Hermada, le saltuarie corse prolungate in p. Marco Aurelio, in favore di corso Farini, dove si attesterà e sopperirà alla carenza di un collegamento diretto col Gradenigo, collegamento che era assicurato dal 3 tram, un tempo, e dal 6 tram in epoca più recente.

Sempre da ottobre si parla di prolungare il 19 fino a Porta Susa e al contempo spezzarlo in due tronchi, con la creazione di una nuova linea, il 19 navetta, che effettui il giro del cimitero e si attesti in piazza Sofia (seguendo un po’ il percorso dell’effimera navetta “Sofia-Cimitero Monumentale”, nata più come test che non come vero e proprio servizio).

Di più vicina realizzazione sarà invece lo spostamento del capolinea della linea 12 in corso Vittorio Emanuele II angolo via Volta, modifica che permetterà l’abbandono dell’inutile giro di piazza Carlo Felice e lascerà più spazio al capolinea della linea 6.

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