Un’eterna barzelletta: soldi per nuovi tram

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E’ del 10 marzo l’ultimo capitolo dell’oramai eterna barzelletta sull’acquisto di nuovi tram. Dopo i comunicati stampa della Regione Piemonte e del Comune di Torino del 2008 e poi ancora nel 2011, ribaditi ulteriormente nel 2015, ecco il comunicato stampa Gtt:

Dieci nuovi tram entreranno in servizio a Torino a seguito dell’investimento messo a disposizione dalla Regione Piemonte su fondi del Ministero dei Trasporti. Il totale dell’investimento è pari a circa 27 milioni che saranno coperti in confinanziamento tra la Regione stessa e Gtt. Ognuna delle parti contribuirà quindi per circa 13,5 milioni.
A questo scopo, nel CdA Gtt di lunedì prossimo sarà discussa una delibera per l’avvio di una gara vincolata al reperimento dei fondi.
I nuovi mezzi saranno monodirezionali, dovranno avere una lunghezza di poco superiore ai 25 metri e dovranno essere in grado di trasportare circa 150 passeggeri.

Riepiloghiamo le puntate precedenti:

  • 7 aprile 2008: la Regione Piemonte delibera lo stanziamento di 23 milioni di Euro per l’acquisto di 11 nuovi tram
  • 29 dicembre 2008: il Comune si aggrega alla spesa della Regione, mettendo da parte quasi 8 milioni di Euro. I tram salgono a 16 da 34 metri e 9 da 25 metri.
  • febbraio 2011: Gtt ribadisce l’intenzione di acquistare 13 (?) nuovi tram tra il 2012 e il 2013
  • 8 maggio 2015: spinti dall’entusiamo della visita del ministro Delrio a Torino, il Comune chiede il finanziamento di 150 milioni per poter acquistare 55 nuovi tram.
  • 10 marzo 2017: 27 milioni richiesti al ministero dei trasporti per 10 nuovi tram da 25 metri

Risulta ben evidente che il valore di questo comunicato stampa è prossimo alla fuffa della migliore qualità. Dopo quasi 10 anni di delibere, stanziamenti e intenzioni, la credibilità è esaurita. L’ultima delibera effettivamente realizzata è la 2003/2707/24 del 6 maggio 2003, con cui si pagavano le motrici Cityway della linea 4. L’augurio è che i fatti possano sbugiardare questi dubbi, ma come soleva dire Giulio Andreotti: “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Secondo Gtt a breve sarà aperto un bando per l’acquisto dei tram ed essi si potranno vedere in servizio tra non meno di 2-3 anni. Sarà vero?

Attivata la priorità semaforica per la linea 16

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Stando a un comunicato stampa del Comune di Torino, da alcuni giorni sarebbe attiva la priorità semaforica per la linea 16 sugli impianti semaforici di corso San Maurizio, corso Regina Margherita, corso Tassoni, corso Peschiera/Einaudi e corso Massimo D’Azeglio. Su indicazione dell’Assessorato alla Viabilità, 5T avrebbe modificato i parametri di funzionamento dei sopracitati semafori, rendendo più probabile al tram di trovare il semaforo verde. L’intervento, sottolinea il comune, non ha necessitato alcun intervento strutturale e colpevolizza le precedenti amministrazioni di non aver volutamente agito in ottica di privilegiare il trasporto pubblico.
Si è stimato in circa 5 minuti il guadagno nei tempi di percorrenza che scenderebbero dagli attuali 50 a 45, ovvero con un risparmio del 10% circa. L’Assessore La Pietra ha già anticipato che tali interventi saranno estesi anche alla linea 15 e alle principali linee di autobus.
Lodevole qualunque intervento per privilegiare il servizio tranviario e la Redazione avrà cura di esaminare sul campo l’effettiva efficacia di queste modifiche e quando saranno raccolti sufficienti dati, si relazionerà in merito.

Cambi di gestione per arginare le proteste

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La protesta partita dagli abitanti di Borgaretto contro il servizio della linea 41 di Gtt, subappaltata al vettore Ca.Nova, subito seguita dagli altri cittadini di Beinasco, stanchi dei disservizi sul 43, ha aperto il vaso di Pandora, portando all’attenzione di tutti il problema delle linee periferiche, gestite in sub-affido, con veicoli non sempre adeguati. A ruota hanno fatto sentire la propria voce gli abitanti di Moncalieri, privati della pazienza dopo gli ennesimi disservizi sulla linea 45 (comprensibili per le corse saltate causa guasti, fuori luogo per la lentezza della linea, dovuta al traffico) e in ultimo si sono aggiunti i comuni di Nichelino e Vinovo, esasperati per la gestione della linea 35N.

Ca.Nova ha nel frattempo ammesso le difficoltà causate dal vetusto parco veicoli, cui si continuano ad aggiungere “nuovi” veicoli di seconda mano, come lo Scania matricola 449 proveniente da ATB Bergamo (sotto nell’unica immagine che lo ritrae in servizio in p.le Caio Mario), che rendono il parco veicoli sempre più disomogeneo e conseguentemente complesso da gestire.

Per arginare le proteste e tamponare la situazione, Gtt ha ripreso carico di parte delle linee incriminate. Da lunedì prossimo la gestione delle linee 43 e 48 passa integralmente a Gtt (erano già parzialmente assegnate deposito Gerbido), cui si somma la parziale gestione delle linee 45-45/ (deposito Nizza) e la completa assegnazione del 20 al deposito Venaria.

Di certo oramai il vaso è aperto e non è più possibile zittire le aspre critiche, ma occorre mettere mano alla qualità del servizio offerto.

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Soldi per nuovi tram: ennesima bufala o qualcosa di vero c’è?

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Rimbalza alla cronaca la richiesta del Comune di Torino per 150 milioni di Euro, per poter acquistare 55 nuovi tram. E’ questa la cifra che l’assessore Claudio Lubatti ha fatto al Ministro dei Trasporti Graziano Delrio. Il problema di fondo è che c’è l’impanto fisso, ma non tram sufficienti (o sufficientemente moderni). Nel corso degli anni, i mezzi pubblici che viaggiano su rotaia sono stati progressivamente sostituiti dagli autobus, i quali sono a breve termine più economici ma anche meno confortevoli, più ingombranti, più inquinanti e dalla vita molto più breve. Il piano del comune di Torino prevederebbe 30 nuovi tram monodirezionali a pianale ribassato da 25 metri (per un costo di 2,5 milioni a pezzo) e altri 25 tram bidirezionali da 34 metri da destinare a una nuova linea sul Passante, probabilmente si intende il nuovo percorso per la linea 10 (3 milioni cadauno): in tutto 150 i milioni.

In realtà di soldi da richiedere sarebbero qualcuno in meno, visto che circa 20 milioni di Euro erano già stati stanziati nel 2008: http://www.comune.torino.it/ucstampa/2008/article_943.shtml ma dopo le dichiarazioni non si passò più ai fatti. Speriamo che questa richiesta non sia l’ennesima boutade, l’ennesima mossa per far credere di fare qualcosa e poi tanto alla prossima legislatura tutto sarà dimenticato… speriamo non sia così!

Tagli regionali e ottimizzazione della rete

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La Regione Piemonte taglia altri 27 milioni di Euro al bilancio per i trasporti su gomma e le conseguenze si sentiranno nel servizio urbano di Torino con una contrazione di un altro 4-5% circa. Da dove si recupereranno i km in eccedenza? Si taglieranno le corse serali, si ridurranno i percorsi sovrapposti e si ottimizzeranno le risorse, sperando a favore del trasporto su ferro, magari con un maggior sfruttamento della rete a disposizione nella città, addirittura con una nuova linea tranviaria.
Sarà di certo una linea all’insegna del recupero di binari (quasi) persi, magari ricollegando zone che lamentano la perdita del trasporto su ferro. Abbiamo sei buone ragioni per essere convinti di ciò e ve le illustreremo nel corso dei prossimi giorni…

http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/03/11/news/bus_serali_ridotti_e_doppioni_soppressi_cosi_gtt_fa_buon_viso_ai_tagli-109236906/

Approvato il progetto del parcheggio alla Gran Madre

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L’ufficio stampa del Comune di Torino annuncia che il Consiglio comunale ha approvato il progetto preliminare del parcheggio pubblico interrato e della riqualificazione della piazza Gran Madre, per un importo preventivato in 5.980.000 euro del tutto a carico del contraente. La delibera è stata approvata con diciassette i voti favorevoli, dieci contrari, sette astenuti.
La delibera è stata approvata dopo gli approfondimenti e l’intesa sulle modifiche progettuali concordate con la Soprintendenza dei beni architettonici del Piemonte e chieste dalle Associazioni di quartiere.
L’assessore alla viabilità, Claudio Lubatti, nella precedente seduta aveva illustrato il provvedimento: “La piazza sarà interamente pedonalizzata, mentre un nuovo parcheggio in sotterranea sostituirà l’attuale parcheggio a raso in superficie. Dall’opera saranno ricavati almeno 177 posti auto (rispetto ai 190 previsti nel 2011) lungo tre piani, di cui 100 pubblici a rotazione e 77 riservati ai privati. Nelle piazza rimarranno invariate le fermate dei mezzi pubblici.
“La modifica più importante rispetto al progetto del 2011 modificato con una serie di emendamenti è la posizione delle rampe veicolari di ingresso e uscita al parcheggio. Saranno poste a fianco del parcheggio stesso nella piazza, circa cinquanta metri più in basso rispetto al progetto iniziale (erano infatti posizionate in via Villa della Regina e via Lanfranchi), per evitare eventuali problemi di deflusso delle acque piovane”.
Una volta approvato il progetto definitivo (l’Aula oggi ha approvato il preliminare) l’iter per l’effettiva costruzione del parcheggio e di risistemazione della piazza durerà 2 anni.

Quale modo migliore per incentivare l’uso dei mezzi pubblici nel centro di Torino, se non quello di costruire un nuovo parcheggio pubblico nel centro? Torino è proprio una Smart City… Smart come l’automobile!

Sassi contro il bus a Mirafiori

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Lunedì 21 dicembre, sera. Il bus della linea 14 si trova in via Artom, ha a bordo due passeggeri oltre il conducente. All’improvviso un sasso rompe il finestrino prossimo alla ruota posteriore destra e ferisce (non gravemente) un ragazzo peruviano. Non è chiaro se si tratta di una fatalità oppure se il peruviano era l’obiettivo di questo attacco. Certo è che dopo la denuncia di Gtt per i troppi attacchi vandalici ai veicoli, questo episodio non fa che peggiorare il salato conto che Gtt (quindi la comunità) deve pagare per rimediare a questi crimini.

Weekend di riprese con la 2839

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Nelle mattinate di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 agosto via Pietro Micca si è trasformata nel set cinematografico per le riprese del nuovo spot Land Rover. Co-protagonista dello spot è stata la 2839. In basso un paio di immagini di domenica mattina mentre più sotto i collegamenti alle gallerie fotografiche de La Stampa.

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Galleria fotografica: http://www.lastampa.it/2014/08/22/multimedia/cronaca/lo-riprese-dello-spot-della-range-rover
Filmato: http://www.lastampa.it/2014/08/22/multimedia/cronaca/le-riprese-dello-spot-range-rover

 

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Sono iniziate stamattina le riprese cinematografiche con protagonista un tram serie 2800, la 2839 per la precisione. Il tram, fermo al Nizza da alcune settimane, era stato recentemente privato della pellicolatura KLM (vedi notizia del 22 maggio scorso) ed è dalle prime ore del mattino fermo in mezzo a piazza Carducci, come testimoniano le immagini qui in basso. Sabato e domenica prossime il set dovrebbe spostarsi in via Pietro Micca.

Le riprese serviranno per la nuova campagna pubblicitaria Land Rover, nella quale il nuovo SUV sarà inseguito dal tram. Il tram farà sicuramente una brutta figura a favore del SUV che invece sarà il vincitore della sfida cittadina, con ottimo messaggio diseducativo. Così si promuove il trasporto pubblico…

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Arte in via Lagrange con la 3501

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Sono gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Torino, coinvolti in un intervento di miglioramento degli scorci urbani, che hanno partecipato al progetto “Lagrange 12”, progetto di restauro finanziato dal Gruppo Building, per rilanciare lo storico edificio all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti, oggi imballato in una grande impalcatura. Sono quattordici i giovani artisti dell’Accademia, coordinati dai loro docenti,  incaricati di realizzare dodici dipinti su grandi pannelli allestiti lungo il perimetro del cantiere, col tema di fondo: “creatività, bene comune”, in sintonia con la XXVII edizione dal Salone Internazionale del Libro 2014, partner dell’iniziativa. Tra i dipinti spicca quello il cui soggetto è la 3501 al capolinea della linea 7 in piazza Castello. Per tutta la durata dei lavori (diciotto mesi circa) le opere resteranno esposte, per poi essere vendute all’asta dopo lo smantellamento della palizzata, devolvendo il ricavato in beneficenza.

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