Deragliamento in corso Svizzera

Incidenti, Serie 6000

Inizio giornata poco felice in corso Svizzera dove verso le ore 7, all’altezza dell’incrocio con via Pianezza, una 6000 che si stava immettendo in linea è deragliata con il primo asse ed ha formato una lunghissima coda di vetture bloccate, sia tram che dovevano immettersi in linea, sia vetture in servizio sul 3 e sul 9. Il deragliamento è avvenuto in rettilineo e a bassissima velocità ed è quindi ipotizzabile un guasto o la presenza di un ostacolo sulla via di corsa (ricordiamo il deragliamento in corso Regina dovuto a un cordolo divelto).

Essendo corso Svizzera l’unica via di accesso al deposito Venaria, il blocco ha tagliato in tre parti la linea 3, gestita tram sulle tratte corso Tortona-rondò Forca e piazza Stampalia-Vallette mentre con bus da rondò Forca a largo Toscana; il 9 è anch’esso gestito con tram sulla tratta piazza Stampalia-Vallette e Torino Esposizioni-Martinetto mentre è bus sul percorso scoperto. Sulle linee 4, 10 e 13 mancano invece alcune vetture che sono rimaste bloccate in fila in corso Svizzera.

Febbraio senza bus in fiamme? Figurarsi…

Bus, Incidenti

Weekend impegnativo per i vigili del fuoco… dopo l’intervento sul tram di sabato 24 febbraio, stamattina, domenica 25, si è dovuto spegnere un principio d’incendio sull’autobus a metano numero 2721, fermo al capolinea di Porta Susa, in servizio sulla linea 71. Nessun ferito né intossicato, per fortuna e neppure eccessivi danni al veicolo. Un’indagine interna chiarirà le cause delle fiamme.

Corto circuito sulla 2862

Incidenti, Linea 16, Serie 2800

Nella mattinata di oggi, 24 febbraio, una motrice di linea 16 si guasta e viene scartata in corso San Maurizio, sul tronchino di Rondò Rivella. Fin qui nulla di strano, dal primo carrello esce un po’ di fumo e chi è presente si preoccupa e chiama i vigili del fuoco che intervengono a spegnere le resistenze che si sono surriscaldate (o il vicino motocompressore). Purtroppo i pompieri quando intervengono sono piuttosto “duri” e per accedere alle componenti surriscaldate non passano dalla fiancata ma sfondano il pavimento del tram…

Leggi tutto »

Un inverno caldissimo

Bus, Incidenti

E siamo a tre. Tre autobus a fuoco nei primi quindici giorni del 2018: l’anno per i bus Gtt è iniziato proprio male. Nella serata di ieri, 15 gennaio, anche la 3061 è entrata a far parte del “club” dei mezzi abbrustoliti. L’incendio si è sviluppato nel vano motore ed ha danneggiato solo la parte posteriore del veicolo: danni non irreparabili ma comunque da rimettere a posto.  Leggi tutto »

Sviare o deragliare? Questo è il problema…

Incidenti, Linea 15

Intorno all’ora di pranzo di ieri, 8 gennaio, la motrice 5031 in servizio sulla linea 15 (secondo le prime fonti il tram pareva in servizio sulla linea 9) viene deviata su corso Vittorio Emanuele II e nell’impegnare lo scambio posto all’altezza di via San Secondo svia. Il primo carrello va nella direzione giusta, gli altri due no. Probabile un malfunzionamento causato dalla pioggia o un errore umano nell’aver impegnato lo scambio non perfettamente disposto. Leggi tutto »

Altri fuochi d’artificio

Bus, Incidenti


A meno di 72 ore dall’incendio della 3007 in corso Galileo Ferraris, ecco che un altro bus prende fuoco. Intorno all’ora di pranzo del 5 gennaio un Crossway in servizio sulla linea SE1, la 1161, fermo al capolinea del parcheggio Stura si incendia ed è necessario l’intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme che hanno divorato il vano motore. Nessun ferito perché il bus era completamente vuoto. Secondo alcune voci si tratta di olio motore bollente che è fuoriuscito ed ha causato l’incendio, anche se il mezzo era fermo al capolinea, mentre altre ipotesi vedono in un corto circuito (motorino di avviamento, alternatore o altre parti) la causa del rogo. Un’indagine farà luce sulle cause anche se i sindacati sono già pronti ad additare l’incidente come conseguenza delle gravi carenze manutentive, figlie di mancati investimenti nel comparto officine e nella mancanza di sufficienti ricambi per la riparazione dei bus.

Fuochi d’artificio Gtt

Bus, Incidenti

Anno nuovo, vecchie abitudini… Leggi tutto »

Addio 2810

Incidenti, Linea 16, Serie 2800


Purtroppo non ce l’ha fatta. La 2810 protagonista dell’incidente del settembre 2016 non sarà rimessa a posto. Dopo un anno abbondante di permanenza nel settore “grandi urti” dell’officina centrale, il tram ha lasciato il suo posto alla 2874 dell’incidente di via Pietro Micca. La cassa anteriore ha subito un danno troppo pesante dopo lo scontro con il bus turistico che non era economicamente sostenibile una sua riparazione. E’ un peccato perché la cassa posteriore è integra ma non trattandosi di una motrice con cabina modificata, il suo recupero è sempre stato molto improbabile. Attualmente il tram è in officina per il recupero di tutte le componenti interne (foto in basso).

Un 13 poco fortunato

Incidenti, Linea 13

Via Pietro Micca, ore 12.30 circa di mercoledì 8 novembre, un tram della linea 13 diretto verso Porta Susa si scontra contro un’altra motrice della stessa linea diretta verso la Gran Madre e la fa deragliare. L’impatto avviene lateralmente e per fortuna la forza viene smorzata molto ma non abbastanza da non far deragliare i due tram. I danni sono principalmente ai due carrelli anteriori che si sono agganciati tra loro e hanno ruotato per oltre 90 gradi, spezzando cablaggi e tiranterie.


La redazione di Tramditorino.it non intende sostituirsi alla commissione interna che cercherà di capire le cause dell’incidente e quanto seguirà è esclusivamente un “pour parler” privo di alcuna ufficialità. Come già avvenuto in altre situazioni non si intende giungere a conclusioni ma esclusivamente esaminare i dati in modo oggettivo. Trattandosi di uno scambio a radiofrequenza, rimandiamo alla relativa pagina dove si descrive il funzionamento del sistema. Fondamentalmente il tram ha impegnato lo scambio senza che il conducente se ne rendesse conto per tempo. Malfunzionamento oppure errore umano? Certo è che lo scambio si è azionato correttamente per la deviata a sinistra (notare la lanterna dello scambio che è stata evidenziata) e che il tram si è fermato una decina di metri dopo le lingue (il carrello centrale è sulle lingue), segno di una velocità leggermente maggiore del dovuto oppure di una distrazione del tranviere o riflessi meno pronti. Sulla linea lo scambio precedente che il 13 impegna è quello di via Po angolo piazza Castello in deviata sinistra: una dimenticanza?

I danni ai tram sono gravi ma non esagerati. Come detto la forza di impatto si è smorzata per l’angolo di incidenza che è stato molto lontano dai 90 gradi (dove si hanno i danni peggiori) e il punto di impatto è stato all’altezza del primo carrello. Sulla 2874 è stato danneggiato anche il secondo asse mentre sulla 5052 sono state strappate tutte le tubature e i contatti elettrici. E’ andata bene che non ci siano stati corti circuiti elettrici né principi di incendi, segno del corretto funzionamento di tutti i sistemi di sicurezza. Resta questo incidente come monito per tutti i tranvieri sulla delicatezza degli scambi e sulla necessità di procedere sempre con le massime cautele perché il tram non perdona gli errori.

Bus elettrici, che colpo!

Bus, Incidenti

I primi giorni di servizio dei nuovi bus elettrici sono stati alquanto sfortunati e turbolenti, si sono riscontrati piccoli difetti di gioventù, soprattutto nelle porte anche se per uno di essi, la 34E, i problemi sono stati ben diversi.


Il 10 ottobre la 34E sta per ripartire dal capolinea della linea 6 di piazza Carlo Felice e quando lo fa, si scontra con un furgone dell’assistenza tecnica Gtt che a sua volta viene spinto contro altre due autovetture. Per fortuna i danni sono contenuti a semplici ammaccatture sui mezzi e i sospetti ricadono su un possibile errore del conducente del bus che -magari preso dal panico- ha accelerato invece che frenare.

Passa una settimana e in via Accademia Albertina avviene un nuovo urto. Protagonista la 41E e un’autovettura privata che ha mancato la precedenza in uno dei punti in cui avvengono più incidenti: via dei Mille. Questo incidente non è imputabile a nessun problema tecnico salvo la distrazione dell’automobilista che non ha né visto, né sentito l’arrivo del bus. L’urto ha però sollevato il problema dell’eccessiva silenziosità dei nuovi bus elettrici: non si è mai contenti! Se sono troppo rumorosi, ci si lamenta, se sono troppo silenziosi, anche…


20 ottobre, sera. Sempre in via Accademia Albertina riecco la nostra 34E che sta tornando in deposito dopo la giornata svolta in servizio sul 6. All’altezza di piazzale Valdo Fusi arriva lunga e tampona l’autobus che si era fermato al semaforo rosso. Errore umano o c’è qualche altro difetto nel veicolo? Un semplice caso oppure un evento raro come il tamponamento può avvenire due volte nell’arco di 10 giorni con il medesimo autobus? Tutte domande a cui i tecnici del full-service dovranno rispondere. Ricordiamo che i bus sono stati acquistati con una garanzia full-service di ben 10 anni, questo significa che metterà mano al mezzo solo personale scelto dalla casa produttrice, la BYD.


Tema WP & Icone di N.Design Studio. Versione personalizzata da Tramditorino.it
Accedi