L’angolo dell’automobilista impedito (2)

Incidenti

Torna a grande richiesta l’angolo dell’automobilista impedito! Nella puntata odierna abbiamo una Punto su corso Duca degli Abruzzi: la cosa che fa sorridere è il fatto di vedere le persone spingere dalla parte sbagliata, stiamo guardando l’immagine e ancora ci chiediamo cosa avevano in testa.

Qui invece uno dei tantissimi automobilisti che si appassionano di drift e fuoristrada in corso Cairoli. Per lo più le auto escono da sole dalla pista del tram, tra le scintille del sottocassa che sfrega sulle rotaie e le coppe dell’olio che vengono seminate come riso ai matrimoni!

Chiunque si imbatta in simili immagini e voglia foraggiare questa rubrica, può inviare le immagini alla nostra mail tramditorino at gmail.com. L’invito è quello di non emulare né costruire ad hoc le immagini perché sono già troppi quelli che lo fanno involontariamente!

L’angolo dell’automobilista impedito

Incidenti


Altre “chicche” arrivate in redazione oggi… ogni commento è superfluo.

Meritata gogna mediatica

Incidenti

Non è passato neppure un mese dalla “svista” della ragazza che credeva di guidare un tram e invece era sulla sua automobile in corso Svizzera, che nel giro di poche ore si sono raccolte un numero eccessivamente alto di autisti in preda a crisi d’identità: forse in tanti vorrebbero essere un tram!

Riportiamo qui la raccolta delle imprese di questi “fenomeni” solo perché nessuno si è fatto male, salvo piccoli danni ai veicoli e un grande figuraccia. Bisogna sempre ricordarsi che oramai una qualunque “cavolata” è immortalata da qualcuno che poi la pubblica su un qualche social e nel giro di poco arriva a migliaia di persone: giusto o no, è una forma di moderna gogna mediatica, che sarebbe facilmente evitabile con un pizzico di attenzione in più quando si è al volante!

In alto corso Potenza con auto sui binari provvisori posati in agosto. In basso invece largo Berardi, il cui il problema non è tanto che il cordolo sia poco visibile, quanto il fatto che troppi reputino la via a senso unico e, credendosene gli unici proprietari, la imboccano perfettamente a cavallo della striscia di mezzeria (il cordolo è un dettaglio che “sentono” dopo!).

A neppure 24 ore dal primo, il desiderio di imitazione è grande e così la strada percorsa dalla Punto viene copiata da un’altra auto, che però prova a passare a cavallo del binario corretto, evidentemente pensava che l’errore del giorno prima fosse l’aver preso il binario contromano!


Neppure l’erba fa desistere l’auto dal passarci sopra… ma qui la strada percorsa sulla corsia del tram è quasi giunta alla sua conclusione, peccato che il cambio di idea abbia portato al disastro. Avesse perseverato fino alla fine nell’errore, ne sarebbe uscito senza conseguenze, invece così… tram bloccato, danni al sottoscocca e figura di m.!

Lasciamo per ultimo l’amico/a della ragazza citata in apertura dell’articolo, diciamo “amico” perché ha scelto anch’esso il transito in corso Svizzera, ma nel posto sbagliato. Indubbiamente ci va impegno per riuscire a infilarsi così!

Un altro in meno… sigh

Bus, Incidenti


Alla fine ne resterà uno solo? Avanti di questo passo, forse sì…

Fermata Berliguer di linea 35, a pochi passi dal capolinea di via Amendola: è sabato 6 ottobre e la vetttura 752 decide che è l’ultimo giorno di servizio. La carriera, quasi ventennale, si è protratta ben oltre le migliori aspettative. E’ ora di lasciare spazio ai giovani, se arriveranno, sennò in ogni caso è ora delle pensione. Probabilmente questi sono stati i pensieri dell’autobus mentre le fiamme si sprigionavano dal vano motore. I danni sono stati abbastanza contenuti, tuttavia sono stati sufficienti per decretarne l’accantonamento definitivo.

La solita indagine interna stabilità le cause, i complottisti e i sindacati punteranno il dito contro sabotaggi, carenze di manutenzione o vetustità del parco mezzi… in realtà le principali cause si possono ritrovare in questo articolo molto ben dettagliato, scritto sul sito CityRailways: “Perché gli autobus prendono fuoco”

E per chi ribatterà che una volta c’erano meno incendi, rispondiamo che un tempo non c’erano né FAP, né aria condizionata, schermi di informazione a bordo, sistemi di annuncio fermata… tutti apparati che sovraccaricano gli impianti elettrici di bordo. Non a caso buona parte delle fiamme si sprigionano dal vano motore in corrispondenza di FAP o degli alternatori.

Non posso andare sui “ferri”

Incidenti


E’ lunedì 6 ottobre, mattina, per molti la sveglia è suonata presto e ci si accinge a iniziare una nuova settimana, cercando di recarsi al lavoro (o a scuola) in tram… peccato che moltissimi veicoli in uscita dal deposito siano bloccati da un suv guidato da una giovane svampita che, complice il gomito alzato un po’ troppo, finisce sui binari contromano e si ferma quando viene illuminata dai fari del primo veicolo incontrato sulla sua strada.

Viene anche ripresa da un passante che invia poi il video a La Stampa (dopo che questo in versione non censurata fa il giro del web) perché la discussione è alquanto surreale:

Io questa macchina la guido… però è così bloccata sui ferri… non la posso andare… cosa faccio? […]
Perché tutto questo casino? […]
Eh ho capito però possiamo risparmiarci tutto questo casino… se io vado indietro vado via… risparmiamo il casino… ce ne andiamo via tutti tranquilli felici e contenti!

La speranza è che in futuro possa spostarsi solamente a bordo dei mezzi pubblici, dove non può essere un pericolo né per la sua incolumità, né per quella altrui.

Torna la 34E e vanno ko 48E e 49E

Bus, Incidenti

A poche ore dal rientro in servizio della 34E, ferma dallo scorso 20 ottobre dopo il secondo tamponamento in pochi giorni (vedasi l’articolo di ottobre), un altro bus elettrico tampona energicamente un suo simile. Siamo in corso Vittorio Emanuele II e protagonisti sono i bus 48E (il tamponato) e 49E (il tamponatore, vedasi la foto in alto). Occorre segnalare che da ottobre non si era più verificato nessun incidente, tanto che è al vaglio anche l’ipotesi di chiamare un esorcista per allontanare il malocchio portato dalla 34E!

2898, un tram sfortunato

Incidenti, Serie 2800


Cosa ci fanno tre casse numerate “2898” in officina centrale? Come forse ricorderete, pochi mesi fa si era ripristinata la 2898 -urtata nella cassa posteriore- con la semicassa della 2874, anch’essa reduce da un altro incidente che ne aveva danneggiato la parte anteriore. Purtroppo la 2898 non brilla per buona sorte dato che pochi giorni fa è stata protagonista di un altro incidente.

Leggi tutto »

Cavi del tram e incidenti

Incidenti, Rassegna stampa

Durante i festeggiamenti dello scudetto della Juventus apprendiamo quanto segue:

http://www.lastampa.it/2018/05/19/cronaca/pullman-di-tifosi-juventini-al-seguito-dei-giocatori-si-aggancia-ai-cavi-del-tram-due-feriti-gravi

Siccome ci spiace leggere in poche righe così tante inesattezze, ci preme descrivere esattamente cosa è successo. O meglio, cosa non sarebbe dovuto succedere…

Il giornale scrive: “L’incidente è avvenuto in corso Grosseto, all’angolo con via Chiesa della Salute, quando i giocatori della Juventus avevano iniziato il bagno di folla verso piazza Vittorio. Il pullman al loro seguito – sarebbe meglio dire un Tir con un piano per i passeggeri allestito sul tetto del rimorchio, è finito contro i cavi elettrici del tram. Proprio per ragioni di sicurezza legate all’evento, l’alta tensione era stata staccata e si è così evitata la tragedia […]

Avrebbero però dovuto scrivere che: “Un autoarticolato, sul cui tetto del semirimorchio è stato allestito un piano per i passeggeri (molto probabilmente senza alcuna omologazione) è finito contro i cavi elettrici del tram della tratta nord della linea 10, da anni disalimentata per via dei lavori al passante ferroviario. Siccome i fili del tram sono posti a circa 5,40 metri di altezza e dato che l’autoarticolato già misura 4,30 metri di altezza -il massimo per non essere considerato veicolo eccezionale- i passeggeri sul tetto portavano l’altezza a oltre 6 metri, ben sopra la quota dei cavi del tram. Per questo si prefigura la condizione di “veicolo eccezionale” per l’altezza superiore alla norma, tanto che si sarebbe dovuto chiedere le autorizzazioni alla circolazione per individuare un tragitto adeguatamente sgrombro in altezza. Conducente e proprietario dovrebbero essere stati sanzionati per mancato rispetto degli articoli 10 e 82 del CdS oltre a dover rispondere delle lesioni procurate ai passeggeri feriti.”

Per dovere di cronaca, su un’altra testata si riportano le notizie con meno imprecisioni:

http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/05/19/news/torino_cinque_tifosi_feriti_su_un_camion_scoperto

Non vede la rotonda, ma sente il muro

Incidenti

Nella notte tra sabato e domenica un’automobile che procedeva a forte velocità, probabilmente per lo stato di ebbrezza del conducente (denunciato alle autorità dai sanitari che l’hanno soccorso), non si è avveduta della presenza della rotonda sul lungodora alle spalle del deposito Tortona, ma ha tirato dritto fino a entrare nel deposito attraverso il muro. Leggi tutto »

Deragliamento in corso Svizzera

Incidenti, Serie 6000

Inizio giornata poco felice in corso Svizzera dove verso le ore 7, all’altezza dell’incrocio con via Pianezza, una 6000 che si stava immettendo in linea è deragliata con il primo asse ed ha formato una lunghissima coda di vetture bloccate, sia tram che dovevano immettersi in linea, sia vetture in servizio sul 3 e sul 9. Il deragliamento è avvenuto in rettilineo e a bassissima velocità ed è quindi ipotizzabile un guasto o la presenza di un ostacolo sulla via di corsa (ricordiamo il deragliamento in corso Regina dovuto a un cordolo divelto).

Essendo corso Svizzera l’unica via di accesso al deposito Venaria, il blocco ha tagliato in tre parti la linea 3, gestita tram sulle tratte corso Tortona-rondò Forca e piazza Stampalia-Vallette mentre con bus da rondò Forca a largo Toscana; il 9 è anch’esso gestito con tram sulla tratta piazza Stampalia-Vallette e Torino Esposizioni-Martinetto mentre è bus sul percorso scoperto. Sulle linee 4, 10 e 13 mancano invece alcune vetture che sono rimaste bloccate in fila in corso Svizzera.

Tema WP & Icone di N.Design Studio. Versione personalizzata da Tramditorino.it
Accedi