Un altro autosnodato in meno

Bus, Incidenti Commenti disabilitati su Un altro autosnodato in meno

Dopo l’incendio della 768 sulla linea 35, dello scorso 2 ottobre, un altro autosnodato passa oggi a miglior vita. La 1084, Cityclass CNG 18 metri del 2004, ha preso fuoco in servizio sulla linea 2 in corso Agnelli, di fronte a Mirafiori. I passeggeri e l’autista sono evacuati in tempo senza registrare alcun ferito mentre il bus veniva divorato dalle fiamme che distruggevano tutta la parte posteriore del veicolo. I danni sono piuttosto ingenti, il recupero del veicolo è molto improbabile. Più facile che le parti non danneggiate servano come ricambi per i veicoli ancora in servizio. Foto Edoardo Sismondi.

 

Incidente su linea 16: un po’ di chiarezza

Incidenti, Linea 16 Commenti disabilitati su Incidente su linea 16: un po’ di chiarezza

incidente2810a
incidente2810b

Ieri sera, intorno alle ore 20, un tram della linea 16 circolare sinistra, diretto in piazza Sabotino, percorrendo il binario di corso Tassoni impegna per errore la curva che svolta in via Cibrario ed impatta contro la fiancata di un autobus gran turismo delle Ferrovie del Gargano che viaggiava parallelo al tram. L’impatto, benché violento, non sprigiona eccessiva forza in quanto l’angolo di incidenza è basso ed i danni rimangono abbastanza contenuti (se proporzionati alle potenziali forze in gioco). I due conducenti ed un passeggero necessitano delle cure del vicino ospedale Maria Vittoria, ma senza particolari conseguenze, per fortuna. Il tram, colpendo l’autobus, deraglia con il carrello anteriore e saranno necessarie diverse ore di lavoro dei tecnici Gtt per rimetterlo sui binari.

La cosa che tutti vorrebbero sapere è quale causa ha portato all’incidente. Un’indagine interna di Gtt è già stata avviata e la redazione di Tramditorino.it non intende seguire le orme di chi, poco conoscitore della materia, giunge a facili conclusioni. Per contro desideriamo far capire come funziona il sistema e quindi diamo solo gli strumenti per potersi fare un’idea di quanto potrebbe essere successo.

Innanzitutto bisogna sapere come funziona uno scambio tranviario: http://www.tramditorino.it/scambiorf.htm

Lette con attenzione tutte le pagine dedicate allo scambio, basta osservare con attenzione le fotografie presenti in alto (che abbiamo citato dal sito diarioditorino.it) e osservando la posizione del tram, risulta facile da immaginare la causa diretta dell’incidente.

Se avete qualche dubbio su un eventuale malfunzionamento dello scambio, tornate a leggere questo articolo del 2014: http://www.tramditorino.it/voci/una-direzione-per-volta/ e confrontate la posizione del tram di allora con quello di ieri.

Ora è impossibile non aver un’idea di qual è stata la causa diretta e risulta evidente che il fattore umano ha avuto un ruolo importante in questa situazione.

Il discorso muta completamente solo se il tram doveva girare a sinistra (per una deviazione imposta dalla centrale): in tal caso se la svolta è avvenuta con la fase semaforica dedicata, sarebbe l’autobus ad aver attraversato l’incrocio con il semaforo posto al rosso e in tal caso il tram avrebbe esclusivamente ragione.

Ritorni inaspettati

Bus, Incidenti Commenti disabilitati su Ritorni inaspettati

19 marzo 2015, 5.15 di mattina. Un bus della linea 66 sta percorrendo via Crea quando un’automobile taglia la strada a tutta velocità al bus, in una manovra di sorpasso, provocandone l’uscita di strada e la fine della corsa contro una pianta. Fortunatamente nessun grave danno alle persone (a bordo c’è solo l’autista), ma l’autobus riporta pesanti danni nella parte anteriore.
1246
Due mesi dopo, il 17 maggio 2015, il mezzo viene trainato via dal deposito Nizza alla volta di un’officina esterna.
1246a
Nel gennaio 2016, a oltre 7 mesi dall’arrivo nell’officina di Balangero (!) il bus, la 1246, si trova in queste condizioni:
1246b
Il muso è completamente stato rimosso e, considerati i costi, l’età e la tipologia di veicolo (un poco utile suburbano a due porte), non si prospetta nessun futuro, anche perché corrono voci di un probabile accantonamento per demolizione.
1246c
La svolta però si ha a metà agosto 2016 quando la 1246 viene ritrovata, completamente integra, tra i veicoli accantonati nel deposito Gerbido. Curioso è il fatto che l’indicatore di linea sia ancora bloccato sulla linea 66 diretta a p.le Marco Aurelio. Nel corso degli oltre 16 mesi di assenza, la linea 66 ha modificato la sua destinazione, abbandonando Madonna del Pilone in favore di piazza Hermada.

Tutto fumo e niente arrosto su linea 57

Bus, Incidenti Commenti disabilitati su Tutto fumo e niente arrosto su linea 57

Oggi pomeriggio, intorno alle 15.30, al capolinea di San Mauro un autobus della linea 57 (matricola 792) ha preso fuoco ed è andato completamente distrutto. Le fiamme si sono sprigionate dal vano motore, come documentato dalle immagini pervenute alla nostra redazione ed hanno avvolto l’intero veicolo che, dopo l’intervento dei vigili del fuoco, si presentava completamente devastato ed in condizioni non più recuperabili (ultima immagine). Emblematica la palina di fermata che sembra essere uscita da un quadro di De Chirico. Sono in corso indagini per capire la causa dell’incendio.

792flambe1
792flambe2
792flambe3
792flambe4

Deraglia il 6 in corso Regina Margherita. Foto esclusive dall’alto!

Incidenti, Linea 6 Commenti disabilitati su Deraglia il 6 in corso Regina Margherita. Foto esclusive dall’alto!

deragliamento GTT 17-3-2016 (2)

Sono quasi le ore 18 quando una motrice di linea 6, subito dopo aver effettuato la fermata “Giardini Reali” posta in corso Regina Margherita, dirigendosi verso via Denina è sviato all’altezza del secondo carrello. Il tram non procede a particolare velocità e si ferma dopo pochi metri senza causare alcun danno né ai passeggeri né agli altri utenti della strada.

deragliamento GTT 17-3-2016

Il binario è rettilineo e il carrello sviato è il secondo, due aspetti che, insieme, rendono l’incidente quasi impossibile. Eppure le indagini di Gtt dovranno chiarire la dinamica e capire come è stato possibile che accadesse.
Dopo 2 ore e tre quarti di lavoro, il tram viene riportato sui binari e trainato in deposito, lasciando alle sue spalle diversi metri di cordolo danneggiato.

deragliamento GTT 17-3-2016 (4)
deragliamento GTT 17-3-2016 (8)

E’ il quarto deragliamento della linea 6 nei pochi mesi di vita: il più grave e spettacolare è senza dubbio quello dello scorso 5 luglio con il deragliamento di una motrice in corso Regina Margherita angolo via Denina, seguito poco tempo dopo (il 21 luglio) da un cordolo, sempre nello stesso punto di corso Regina Margherita, che provocò l’uscita dai binari di un’altra motrice di linea 6. Ultimo incidente, un lieve deragliamento in piazza Statuto, poco dopo il capolinea. Nel medesimo periodo sul resto della rete si segnala un unico deragliamento, su linea 4 in corso Unione Sovietica il 18 novembre 2015: la sorte si è pesantemente accanita contro la linea 6 in corso Regina Margherita angolo via Denina (tre deragliamenti su quattro, per cause completamente diverse, sono avvenuti nei pressi di questo incrocio).

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico

Incidenti, Linea 15, Linea 3 Commenti disabilitati su Sbagliare è umano, perseverare è diabolico

E’ sabato sera, nell’arco di un paio di ore due differenti episodi dimostrano come il rilascio delle patenti sia una semplice formalità, difficilmente negata a qualcuno. Alle ore 20 una Punto percorre  corso Belgio a cavallo tra la corsia preferenziale e quella per il trasporto privato: nessun problema finché ci sono le chiodature mentre diventa più difficoltoso quando si supera l’incrocio con via Ricasoli dove alla striscia di vernice si sostituite il cordolo in pietra. Qui l’automobile gratta il pianale e, dopo molti metri, si incastra, bloccando in un sol colpo il 3 e il 15. Il primo viene limitato al Rondò Rivella mentre il 15 viene fermato in piazza Gran Madre. E’ un bel problema che si riuscirà a risolvere dopo oltre un’ora.

distratto1

Ripristinati con fatica i disservizi causati dal primo automobilista “distratto”, la serata sembra proseguire calma, ma verso l’1 di notte ecco che un’altra Punto ricalca le orme della “cugina”, incastrandosi a cavallo del cordolo. I danni al veicolo sono maggiori (l’asfalto si riempie di olio riversato dalla coppa dell’automobile) e di nuovo le linee 3 e 15 sono bloccate.
distratto2

Gli errori capitano, ma dovrebbero essere situazioni anomale mentre sembra che stia diventando la normalità. Per la cronaca, nell’incrocio a 50 metri dal luogo del doppio incidente, un altro sinistro ha causato danni molto più gravi alle persone. Verso le ore 13 di domenica 28 lo scontro di due automobili in via Fontanesi angolo via Ricasoli ha provocato l’invasione del marciapiede e l’investimento di tre persone (un nonno con i due nipotini) che in quel punto camminavano tranquilli. E’ evidente che oramai la patente non la si nega proprio più a nessuno.

Ci passo, ci passo… no, non ci passo!

Incidenti, Linea 3, Linea 6 Commenti disabilitati su Ci passo, ci passo… no, non ci passo!

incidente3-6renegade

Alcune azioni dovrebbero comprovare la totale incapacità di condurre un veicolo e portare alla revoca della patente. Un esempio potrebbe essere l’incidente di questa sera, lunedì 22 febbraio, in piazza della Repubblica tra un Suv Renegade e due tram, uno della linea 3 ed uno della linea 6: l’automobile ha azzardato un sorpasso, benché lo spazio disponibile fosse sempre inferiore per l’avvicinarsi della motrice nella direzione opposta. L’automobilista non si è curata di questo “piccolo” dettaglio, il suo unico pensiero era quello di non restare dietro al tram (probabile causa di pesante vergogna) e così si è ritrovata incastrata tra le fiancate delle due vetture, dopo aver percorso un tratto in contromano.

Da notare che il tratto di strada in cui è avvenuto l’incidente, è percorribile esclusivamente dai mezzi pubblici e dai veicoli autorizzati, 24 ore su 24.

Dopo l’intervento dei mezzi di soccorso, i tram sono stati liberati e sono rientrati in deposito. Nessun danno alle persone, perché è andata bene, ma a conducenti di questo tipo non sempre possono contare sulla buona sorte.

Piccola lezione di codice della strada

Incidenti, Linea 13 Commenti disabilitati su Piccola lezione di codice della strada

Intorno alle ore 14 di sabato 9 gennaio un’auto che percorreva corso Inghilterra, proveniente da nord, si è scontrata contro una motrice di linea 13 diretta verso piazza Campanella. Il tram procedeva molto lentamente e non annoteremmo lo scontro se non fosse che il conducente ha perso i sensi (da chiarire se prima o dopo lo scontro). Come si può vedere dalle immagini, i danni sono molto contenuti sia sul tram che sul veicolo privato, tanto da rendere poco chiaro il motivo per il quale l’automobilista ha perso i sensi perché l’impatto è stato per nulla violento.

5052-incidente13-9116a
5052-incidente13-9116b
5052-incidente13-9116c

Anche se non è questo il caso (è palese la mancanza di rispetto della precedenza dell’auto nei confronti del tram), ciò di cui vogliamo parlare è la totale confusione della precedenza all’interno di questo incrocio perché la segnaletica è ridondante e alquanto discutibile. L’incrocio si presenta come nello schema qui sotto. Ricordiamo i fondamenti del Codice della Strada sulla precedenza (artt. 105-106-107-108-109-110-111 CdS): la precedenza è a destra, in assenza di segnali. In presenza di segnali equivalenti (es. due semafori verdi o due “dare precedenza”) vale la precedenza a destra. Il tram ha sempre precedenza salvo presenza di segnali di stop o dare precedenza che è tenuto a rispettare. Alla luce di tutto ciò nello schema in basso la sequenza corretta è:

  1. autobus
  2. tram e auto rossa (possono muoversi insieme)
  3. auto gialla

incrocio

Il tram deve cedere strada al bus in quanto si trova di fronte ad un segnale di dare precedenza mentre ha precedenza sull’automobile gialla perché proviene alla sua destra. Allo stesso tempo l’auto gialla deve dare precedenza alla rossa perché arriva da destra. Tra i due segnali di dare precedenza, quello di via Cibrario prevale su quello dell’asse di corso Inghilterra perché si trova a destra. Qui sotto una vista da via Cibrario dove ben si nota il segnale di dare precedenza.

vistacibrario

Sull’asse di corso Inghilterra, invece, la vista è la sottostante.
vistainghilterra

Tutto regolare quindi? Mica tanto! Osserviamo bene il segnale di dare precedenza:

dareprecedenza

è affiancato da un pannello integrativo che recita “alle corsie riservate”, quindi sembrerebbe che la precedenza debba essere data solo alle corsie riservate mentre si avrebbe precedenza sulla corsia veicolare di via Cibrario. Pertanto, secondo questo pannello integrativo, la precedenza sopra presentata diventerebbe:

  1. autobus
  2. tram
  3. auto gialla
  4. auto rossa

Il Codice della Strada, però, non prevede quel tipo di pannello integrativo sul segnale di dare precedenza. Si può trovare un pannello integrativo solo sui segnali che confermano la disposizione di precedenza (i cartelli che preavvisano, solitamente completati dalla distanza cui si trova la prescrizione). I cartelli di dare precedenza possono essere integrati esclusivamente da questi pannelli (mod. II.7):

M2_7

Il perché della restrizione è molto semplice da spiegare: il dare precedenza, così come lo stop, sono segnali dalla forma particolare (un triangolo rovesciato il primo, un ottagono il secondo), così peculiare che possono essere riconosciuti anche da dietro. L’eventuale presenza di pannelli integrativi non può quindi essere compresa da dietro, così come l’uso della lingua italiana può rendere incomprensibile il cartello ad un viaggiatore straniero (i segnali più importanti sono realizzati in modo da essere comprensibili da tutti, indipendentemente dalla lingua). C’è da domandarsi del come sia stato possibile dare l’autorizzazione a posare un simile cartello. Sarebbe interessante capire come verrebbero divise le colpe in un eventuale incidente tra l’auto gialla e quella rossa… probabilmente la rossa otterrebbe la ragione ma la gialla potrebbe rivalersi su chi ha posato il cartello!

Autobus demolisce passerella pedonale

Bus, Incidenti Commenti disabilitati su Autobus demolisce passerella pedonale

825-incidente-07
825-incidente-01
Intorno alle 6 di questa domenica mattina un autobus della linea 35 diretto a Nichelino, per cause da accertare, ha perso il controllo e si è schiantato contro uno dei piloni che sorreggono la passerella pedonale che sovrappassa la rotonda di largo delle Alpi a Nichelino. Privata del sostegno, la passerella si è appoggiata  sull’autosnodato, schiacciandolo. Per fortuna, visto l’orario, il veicolo era quasi vuoto e l’unica passeggera non si trovava nel punto in cui il bus è stato danneggiato. Conseguenze più gravi (ma non gravissime) sono occorse all’autista, che solo l’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di liberare dalle lamiere.
825-incidente-04
825-incidente-05
825-incidente-06
Dopo l’intervento dei vigili del fuoco e i rilievi della polizia sono iniziati i lavori di rimozione della passerella danneggiata e dell’autobus distrutto.
825-incidente-03
825-incidente-02

Nota: si invitano gli autori delle immagini a contattare la nostra redazione. Non si intende violare alcun copyright.

Brucia autobus della linea 43 a Rivalta

Bus, Incidenti Commenti disabilitati su Brucia autobus della linea 43 a Rivalta

image_11

Questa mattina, intorno alle ore 10, un autobus della linea 43 ha preso fuoco in via Balma a Rivalta. Il veicolo, un Autodromo Bussotto ex Gtt, oggi di proprietà Canova, è andato completamente distrutto dalle fiamme. Nessun ferito ma tanti danni anche al vicino edificio comunale. Periodo sfortunato per il vettore Ca.Nova, a neanche due mesi dall’incendio del VDL Berkhof Ambassador 200, danneggiato dalle fiamme lo scorso 19 ottobre.

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Accedi