Dove finisce la logica inizia Gtt

Bus, Gtt

Con il nuovo sistema di pagamento contactless di GTT, si può viaggiare in metropolitana e sulle linee urbane 18, 55, 56 e 68 acquistando il biglietto a bordo: per aprire i tornelli delle stazioni della metro o convalidare il biglietto sul bus basterà disporre di una carta di pagamento. Il sistema funziona con tutte le carte contactless dei circuiti Mastercard e Visa: carte di credito, carte prepagate e carte di debito con i marchi Mastercard/Maestro e Visa/ V Pay. L’acquisto è possibile anche tramite carta virtuale su dispositivo smartphone o smartwach. Tra poche settimane il servizio sarà disponibile anche per i possessori di Carta di credito American Express.

http://www.gtt.to.it/cms/in-evidenza/8454-con-la-carta-di-credito-il-biglietto-gtt-e-sempre-in-tasca

Tutto molto bello, eccetto il fatto che sulle linee 18, 55, 56 e 68 i nuovi validatori BIP abilitati ad accettare le carte di credito si trovano in prossimità della porta anteriore degli autobus Mercedes Conecto, proprio nella zona del veicolo interdetta ai passeggeri a causa delle norme di distanziamento anti-Covid.

AGGIORNAMENTO: anche i validatori posteriori sono in graduale fase di aggiornamento, questo significa che è possibile pagare con carta di credito da qualunque macchinetta. Siamo stati un po’ cattivelli e poco fiduciosi, lo ammettiamo.

Bisognerà aspettare la fine delle restrizioni a bordo dei mezzi pubblici per poter mettere in pratica questa innovazione. Come sempre dove finisce la logica, inizia Gtt.

Ex viennesi a Moncalieri

Bus, Ca.Nova


Da alcuni giorni sono entrati in servizio presso Ca.Nova due Mercedes Citaro C2 provenienti da Vienna (Austria), dall’azienda privata Gschwindl. Qui in alto la matricola (Ca.Nova) 951 ripresa ai due opposti capilinea della linea 39, ovvero piazzale Caio Mario a Torino e piazza Baden Baden a Moncalieri. Nella pagina seguente si può vedere lo stesso bus nel suo ambiente d’origine… Continua a leggere »

E’ l’ora del disinfettante

Bus, Gtt

La tanto decantata distribuzione delle mascherine a bordo dei mezzi pubblici è durata circa 2 ore il primo giorno. Squadre di personale Gtt “ricaricava” i contenitori delle mascherine a colpi di 10 pezzi per volta. Inutile dire che queste sparivano in un attimo, prese in blocco dai primi che arrivavano, in modo tutt’altro che onesto e rispettoso. Le scatoline in plexyglass sono state quindi “riconvertite” per ospitare i recipienti di disinfettante, che come si può vedere in foto, sono bloccati in modo da non essere facilmente asportabili. Gtt dichiara che entro fine settimana tutti i veicoli ne saranno dotati, come per i dispenser delle mascherine (ok ai dispenser… ma le mascherine?). L’impegno è stato molto grande, uno sforzo che si spera venga riconosciuto da tutti perché il futuro è tutt’altro che positivo.

Libero o lasciare libero?

Bus, Gtt, Tram

Ci sono pervenute già diverse curiose segnalazioni sulla presenza di questi adesivi (di cui vi avevamo parlato l’altro giorno) a bordo dei veicoli. Il fatto segnalato non è però stato questo, bensì l’efficacia degli stessi: in pratica l’adesivo ha una grossa X rossa che dovrebbe indicare che non ci si siede… mentre in realtà viene intesa all’opposto, poiché la scritta sotto in grande e in risalto dice “LIBERO”. Certo che se si legge bene tutto il testo, è chiarissimo che il posto va “LASCIATO LIBERO”, ma la dimensione del font gioca brutti scherzi.

Alcune pubblicità giocano su questa ambigua lettura proprio per attirare attenzione…

Comunque il risultato a bordo dei mezzi è che i posti segnati dall’adesivo vengono occupati mentre gli altri lasciati liberi… colpa di letture distratte fuorviate da adesivi non propriamente “a prova di scemo”.

La campagna informativa a bordo dei mezzi Gtt

Bus, Gtt

Nella giornata di ieri si sono avvistati i primi autobus provvisti della campagna informativa di Gtt sull’uso dei mezzi pubblici durante la cosiddetta “fase 2”. La campagna è composta da una locandina affissa sui finestrini interni, da indicazioni d’uso delle porte, da volantini appesi in vettura e da adesivi indicanti i posti da non occupare. Nell’allestimento fa parte anche la cassetta porta mascherine di cui abbiamo discusso in un articolo a parte.  Per vedere le immagini, seguire il “leggi tutto…”.

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Distributori di mascherine sì, distributori no, poi sì…

Bus, Gtt

La questione della distribuzione delle mascherine a bordo sembra diventata una telenovela. Nel servizio di “Pomeriggio 5” l’inviata in compagnia dell’assessore regionale Marco Gabusi mostrava i dispenser a bordo vettura, affiancati ai dispenser di gel antibatterico. Il giorno successivo, il 28 aprile, Gtt informava i sindacati che nulla del servizio mandato in onda era corrispondente al vero. Nella conferenza stampa del Comune di Torino, invece, sparisce il dispenser dell’antibatterico mentre torna quello delle mascherine. Oggi vediamo su alcuni bus (in foto il Conecto 1383) la presenza della scatola in plexyglass…

Stando alle informazioni pervenute, Gtt si occuperebbe di comprare le mascherine da distribuire agli autisti che le dovranno indossare in caso di contatto con il pubblico (es. apertura pedana per incarrozzamento disabili), mentre la Regione Piemonte comprerà quelle da lasciare a bordo, a disposizione dei passeggeri. Avranno forse così trovato il modo di distribuire i 5 milioni di mascherine che inizialmente volevano far distribuire ai cittadini tramite le Poste Italiane, poi tramite i comuni/circoscrizioni ed infine tramite gli amministratori di condominio (tutte strade tentate invano). Resta sempre il dubbio su chi controlla le mascherine lasciate a bordo, così come fa l’autista ad accorgersi se qualcuno ne è privo se questi sale in fondo su una vettura da 18 o più metri…

Gtt e il servizio fantasma

Bus, Gtt, Tpl

Solo il 27 aprile parlavamo del servizio andato in onda su Canale 5 durante la trasmissione televisiva “Pomeriggio 5”, in cui l’inviata intervistava l’assessore regionale ai trasporti, Marco Gabusi, il quale presentava le modalità con cui sarebbero stati utilizzati gli autobus a Torino a partire dal prossimo 4 maggio. Gtt aveva messo a disposizione un autobus che si è recato all’interno dell’area dove sorge l’Alenia (tra corso Marche e strada Antica di Collegno), all’interno del perimetro dell’Altec dove è avvenuta l’intervista con tanto di pantomima. Strano come siano potuti entrare visto che è un’area privata, ma evidentemente avevano preso accordi…

Ieri, 28 aprile, l’azienda si è trovata ai tavoli con i sindacati che chiedevano spiegazioni per le decisioni che erano state assunte in modo unilaterale e qui c’è stato il colpo di scena! Secondo i comunicati sindacali, Gtt era all’oscuro di quanto sarebbe avvenuto a bordo del bus e che nulla di quanto visto in quel video sarebbe stato realizzato.

Quindi:

  • niente salita dalla porta anteriore, che resta chiusa al pubblico, il quale dovrà usare le altre porte; il nastro bianco-rosso sarà sostituito da una catenella.
  • niente disinfettante a bordo né mascherine in distribuzione, non c’è né il tempo né le risorse per allestire simili dispenser
  • ci sarà l’obbligo delle mascherine a bordo per i passeggeri e l’autista potrà soltanto avvisare verbalmente chi non la indossa e dare comunicazione alla centrale operativa
  • l’autista non dovrà contare le persone a bordo vettura anche perché oggettivamente impossibile (pensiamo ai tram da 34 metri); sui mezzi saranno affissi cartelli con le capienze massime: 20 persone sui bus 12 metri, 30 persone sui bus 18 metri e sui tram serie 2800, 40 persone sui tram serie 6000.

Alla luce di questa ulteriore figuraccia, se volete partecipare alla raccolta firme per far cancellare certi programmi dalla televisione, il link è questo!

Questo servirà da lezione anche per noi, non daremo più credito a simili fonti…

Rinforzi per il servizio urbano eporediese

Bus

Da alcuni giorni è giunto a Ivrea il Crossway matricola 1150 che dal Tortona è stato trasferito a Ivrea dove presterà servizio sulla rete urbana, dato che l’attuale parco veicoli extraurbani è abbastanza in crisi. Ad esso si è anche aggiunto un Citelis serie 3000 che però non è ancora stato visto sulle strade.

Nuovi “bussini” GTT sulle linee in subaffido a Ca.Nova

Bus, Ca.Nova, Gtt

Sono in arrivo quattro nuovi autobus, marca BMC, matricole 110-113, che andranno a fare servizio su alcune linee Gtt subaffidate a Ca.Nova, come ad esempio 47 e 70. I nuovi veicoli dovrebbero entrare in servizio nei primi giorni di Febbraio e sono dotati della livrea “mayonese” come i Mercedes Conecto. Tra l’altro a giorni dovrebbero essere consegnati anche gli ultimi 27 Conecto CNG (13 sono già in servizio dalla fine del 2019).

In arrivo altri 40 Conecto più due omaggi

Bus, Gtt


Sono in arrivo altri 40 autobus Mercedes Conecto, questa volta con alimentazione a metano. Questi autobus sono anch’essi prodotti nella fabbrica di Bahçeşehir-Hoşdere (vicino a Istambul, Turchia) dove ha sede la Mercedes-Benz Türk che si occupa di completare l’assemblaggio dei modelli Travego, Tourismo, Intouro e Conecto. I primi quattro esemplari sono arrivati presso il deposito Gerbido nelle scorse ore. La serie sarà 2400-2439. La presentazione dei nuovi mezzi avverrà il 30 dicembre di fronte al Municipio e poi entreranno in servizio sulla linea 55. Successivamente sarà possibile vederli anche sulle linee 12 e 71. Continua a leggere »

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