Cambi di gestione per arginare le proteste

Rassegna stampa, Tpl

La protesta partita dagli abitanti di Borgaretto contro il servizio della linea 41 di Gtt, subappaltata al vettore Ca.Nova, subito seguita dagli altri cittadini di Beinasco, stanchi dei disservizi sul 43, ha aperto il vaso di Pandora, portando all’attenzione di tutti il problema delle linee periferiche, gestite in sub-affido, con veicoli non sempre adeguati. A ruota hanno fatto sentire la propria voce gli abitanti di Moncalieri, privati della pazienza dopo gli ennesimi disservizi sulla linea 45 (comprensibili per le corse saltate causa guasti, fuori luogo per la lentezza della linea, dovuta al traffico) e in ultimo si sono aggiunti i comuni di Nichelino e Vinovo, esasperati per la gestione della linea 35N.

Ca.Nova ha nel frattempo ammesso le difficoltà causate dal vetusto parco veicoli, cui si continuano ad aggiungere “nuovi” veicoli di seconda mano, come lo Scania matricola 449 proveniente da ATB Bergamo (sotto nell’unica immagine che lo ritrae in servizio in p.le Caio Mario), che rendono il parco veicoli sempre più disomogeneo e conseguentemente complesso da gestire.

Per arginare le proteste e tamponare la situazione, Gtt ha ripreso carico di parte delle linee incriminate. Da lunedì prossimo la gestione delle linee 43 e 48 passa integralmente a Gtt (erano già parzialmente assegnate deposito Gerbido), cui si somma la parziale gestione delle linee 45-45/ (deposito Nizza) e la completa assegnazione del 20 al deposito Venaria.

Di certo oramai il vaso è aperto e non è più possibile zittire le aspre critiche, ma occorre mettere mano alla qualità del servizio offerto.

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