Aggiornamento da corso Massimo d’Azeglio

Lavori, Linea 16, Linea 9

cantiere-azeglio93 cantiere-azeglio94

Due immagini del 4 settembre che documentano l’avanzamento dei lavori e la velocità con cui questi procedono. Cogliamo l’occasione per dare qualche accenno storico alla figura di Massimo d’Azeglio, scrittore, pittore, militare e politico torinese del XIX secolo. Il monumento che lo raffigura, opera del Balzico, si trova all’incrocio del corso omonimo con corso Vittorio Emanuele II dal 1936, prima di allora si trovava di fronte alla stazione Porta Nuova. L’opera raffigura in modo fedele l’illustre cittadino, benché il doppio alto basamento abbia dato al monumento il poco simpatico appellativo di “stufa”. Sul piedistallo si omaggia la memoria del personaggio e viene riportato un brano tratto dal suo testamento politico. Scrittore di romanzi ispirati, come l’Ettore Fieramosca, combatte nelle guerre di indipendenza e come politico arrivò ad essere primo ministro del Regno mentre come pittore si diletta nel tema paesaggistico storico, con risultati apprezzabili. Nasce a Torino nel 1798, nella residenza di famiglia in via Principe Amedeo (all’epoca via del teatro d’Angennes) e sempre a Torino morirà 67 anni dopo, nell’edificio dell’Accademia Albertina.

Tema WP & Icone di N.Design Studio. Versione personalizzata da Tramditorino.it
Accedi