Cronaca di uno spreco?

Lavori, Linea 15, Linea 4

Sono partiti! I grandi lavori di riasfaltatura di via Arsenale, nel tratto compreso tra via Santa Teresa e corso Matteotti, sono partiti! Sono state deviate le linee tram e tutte le linee bus qui transitanti… ed ecco il cantiere: transennata la zona intorno al binario, l’asfalto posato neppure 8 mesi fa, in condizioni perfette, viene tolto. Sul lato opposto, dove si vedono i rappezzi, invece ancora nulla: chissà se la via sarà integralmente riasfaltata o se si tratta di lavori esclusivi della sede binari. Propendiamo per la seconda ipotesi, non essendo presenti sul campo i macchinari per “grattare” ampie porzioni di strada. Come mostrato l’altro giorno, l’asfalto della corsia del tram è perfetto, nuovo, posato a fine 2019, senza alcuna buca o danno rilevante: non vogliamo trarre conclusioni affrettate, ma tutto questo puzza di enorme spreco di denaro. Seguiremo con cura l’evolversi dei lavori.

La matematica non torna

Lavori, Metropolitana

Da lunedì 27 luglio e per tutto il mese di agosto la metropolitana viene limitata alla tratta Fermi-Porta Nuova per consentire i lavori di collegamento al prolugamento Lingotto-Bengasi. Sulla tratta scoperta sono state prolungate le linee 1 e 35 e sono stati inseriti anche bus navetta del servizio flessibile. Sulla Stampa di oggi si promuove il servizio che ha portato ben 1 autobus ogni 7 minuti sull’asse di via Nizza. Quindi si ipotizza di sostituire un convoglio di metropolitana da 440 posti con una frequenza di 3 minuti (in orario di punta) con autobus da 140 posti (quando va bene, perché i 18 metri sono merce rara, frequenti sono i bus da 12 metri con 100 posti scarsi) con transiti ogni 7 minuti. In un’ora i posti offerti, per direzione, sono 8800 (anzi, siccome nella Fase 3 la capienza nominale è del 60%, 5280 posti) dati dalla metropolitana contro i 1190 del servizio sostitutivo (anch’esso teoricamente limitato al 60%, ovvero 714 posti). 5280 vs 714… e ci si stupisce se i bus sono presi d’assalto. Va bene che è quasi agosto, va bene che tanti restano a casa e che non ci sono turisti… però in matematica siamo un po’ zoppicanti.

L’idea di prolungare le linee 1 e 35 non è la soluzione migliore per sopperire al servizio metro dato che i bus aggiunti si disperdono su tutto il percorso: certo saranno felici i pendolari di Nichelino o le massaie del mercato di via Vigliani, però incrementare i passaggi su queste linee porta ad offrire più servizio dove teoricamente non serve. Da notare i tre autobus di linea 1 al capolinea di via Artom nella prima giornata di servizio prolugato, mentre a Porta Nuova non ci sono vetture e su tutta la linea ne sono in servizio 4 con ampi buchi… (non si vedono i bus di linea 35 né le navette “flessibili”, ma la situazione non era tanto diversa). Vedremo se nei prossimi giorni il servizio verrà “rimodulato” sulle effettive necessità.

Asfaltatura di via Arsenale… deja vu o qualcosa non torna?

Lavori, Linea 15, Linea 4

A seguito di lavori di asfaltatura nel tratto di via Arsenale compreso tra via Santa Teresa e corso Matteotti, da giovedì 30 luglio varieranno il percorso le linee che transitano su questo importante asse stradale. In particolare le linee tram 4 e 15 varieranno fino al 13 agosto i loro percorsi in questo modo:

  • Linea 4, solo in direzione strada del Drosso: da via San Francesco d’Assisi angolo via Bertola prosegue per via San San Francesco d’Assisi, via Pietro Micca, via Cernaia, corso Vinzaglio, corso Vittorio Emanuele II, via Sacchi, percorso normale.
  • Linea 15, solo in direzione via Brissogne: da via Pietro Micca angolo via San Tommaso prosegue per via Pietro Micca, via Cernaia, corso Vinzaglio,corso Duca degli Abruzzi, corso Einaudi, percorso normale.

Tutto bene direte… ma via Arsenale non era rimasta chiusa per mesi per via dei lavori Smat e del rinnovo dei binari? E questa chiusura non si era protratta fino a metà dicembre? Durante i lavori di rinnovo binari tutta la zona attorno alle rotaie era stata asfaltata con molta cura.


La corsia del tram era perfetta, le immagini qui in alto e in basso si riferiscono a maggio/giugno 2020 (mentre più in alto c’è una foto di fine novembre 2019 durante la fase dei lavori). Come si vede in certi tratti l’asfalto è nuovo, altrove è in condizioni molto buone. La domanda sorge spontanea: ma è proprio necessario asfaltare questa via dopo neppure 8 mesi? Non ci sono stati lavori che hanno compromesso le condizioni del fondo stradale e vi invitiamo ad andare a vedere con i vostri occhi lo stato della via (nel tratto tra via Maria Vittoria e corso Matteotti): di strade in condizioni peggiori ce ne sono a volontà ma nessuna asfaltatura viene prospettata. Nella parallela via XX Settembre i binari sono allo stremo dell’usura (ascoltate con i vostri orecchi il transito di un tram in via Arsenale -su binari nuovi- e delle stesse vetture su via XX Settembre), eppure nessun cantiere in vista. I soldi per il rinnovo binari mancano ma si trovano per altri interventi di dubbia necessità. E meno male che al governo della città c’è il partito dell’honestà e dello stop agli sprechi… per fortuna…

Dove finisce la logica, inizia il Comune di Torino

Lavori

Stanno procedendo i lavori della nuova pista ciclabile su entrambi i lati di via Nizza, dove la carreggiata è stata ridotta al minimo e dove, all’altezza di piazza Nizza è stata disegnata una segnaletica di dubbia correttezza, con la pista ciclabile che si compenetra con la fermata dell’autobus, quest’ultima neppure a distanza corretta dal binario del tram (è troppo distante e di fatto inutile se dovesse mai effettuare servizio un tram in quel tratto di via). Di certo la logica proprio non è di casa…

Questa pista va a pari passo con un altro tratto in corso Vittorio Emanuele II, fortemente criticato anche sui giornali: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/07/19/news/torino_la_ciclabile_in_corso_vittorio_fa_discutere_passa_in_mezzo_alle_auto-262383359/

Dove finisce la logica inizia Gtt

Bus, Gtt

Con il nuovo sistema di pagamento contactless di GTT, si può viaggiare in metropolitana e sulle linee urbane 18, 55, 56 e 68 acquistando il biglietto a bordo: per aprire i tornelli delle stazioni della metro o convalidare il biglietto sul bus basterà disporre di una carta di pagamento. Il sistema funziona con tutte le carte contactless dei circuiti Mastercard e Visa: carte di credito, carte prepagate e carte di debito con i marchi Mastercard/Maestro e Visa/ V Pay. L’acquisto è possibile anche tramite carta virtuale su dispositivo smartphone o smartwach. Tra poche settimane il servizio sarà disponibile anche per i possessori di Carta di credito American Express.

http://www.gtt.to.it/cms/in-evidenza/8454-con-la-carta-di-credito-il-biglietto-gtt-e-sempre-in-tasca

Tutto molto bello, eccetto il fatto che sulle linee 18, 55, 56 e 68 i nuovi validatori BIP abilitati ad accettare le carte di credito si trovano in prossimità della porta anteriore degli autobus Mercedes Conecto, proprio nella zona del veicolo interdetta ai passeggeri a causa delle norme di distanziamento anti-Covid.

AGGIORNAMENTO: anche i validatori posteriori sono in graduale fase di aggiornamento, questo significa che è possibile pagare con carta di credito da qualunque macchinetta. Siamo stati un po’ cattivelli e poco fiduciosi, lo ammettiamo.

Bisognerà aspettare la fine delle restrizioni a bordo dei mezzi pubblici per poter mettere in pratica questa innovazione. Come sempre dove finisce la logica, inizia Gtt.

Linea 4 al Tortona dall’autunno?

Linea 4, Serie 6000

Da ottobre la linea 4 dovrebbe essere gestita anche dal deposito Tortona che ospiterà circa una mezza dozzina di vetture serie 6000. Il Tortona aveva in passato ospitato anche alcune vetture serie 7000 per la gestione della linea 3 mentre le motrici CityWay non sono mai entrate nel deposito per servizio di linea. L’ipotesi di questa parziale gestione arriva dal fatto che i tranvieri del deposito Tortona saranno chiamati a seguire il corso per l’abilitazione alle 6000, estensione dell’abilitazione tranviaria di “base” che permette la manovra dei tram serie 2800 e 5000. Già in passato erano state fatte delle prove di rimessaggio dei tram serie 6000 e di circolabilità all’interno del deposito, ma senza alcun ulteriore sviluppo. Vedremo se in autunno la linea 4 approderà davvero al Tortona o se resterà l’ennesimo progetto non completato.

Movida, assembramenti e disservizi

Linea 15

Da alcuni fine settimana, in orario serale, il lungopo Cadorna viene pedonalizzato (come da foto in alto) e questa decisione porta alla deviazione della linea 15 e delle corse limitate della linea 13, oltre alle linee bus 53, 55 e 70. Al di là della riflessione sulla questione assembramenti facilitata dalla pedonalizzazione, la movida che ogni weekend blocca sia la linea 16 nelle vie Bava e Bonafous, sia le linee 56 e 66 in via Biamonti (a dimostrazione che il bus non è immune dal problema malasosta), ora porta anche alla deviazione di una linea importante come il 15 che viene spostata direttamente su corso Regina Margherita e abbandona via Po, creando un disservizio tutt’altro che marginale. Togliere una linea che ha notevoli carichi anche la sera e allontanarla su un corso marginale, favorisce soltanto l’uso della mobilità privata e l’ulteriore peggioramento del traffico intorno a piazza Vittorio Veneto. Alcune volte ci si chiede legittimamente se chi governa ci è o ci fa…

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