Torna la Sassi-Superga, ancora ferma la linea 7

Lavori, Linea 7, Sassi-Superga

Da lunedì 1° giugno torna in servizio la linea Sassi-Superga. Ancora ferma invece la linea 7 dove è ancora problematico gestire i passeggeri, date le restrizioni su capienza e distanziamento. Tra l’altro la linea sarebbe stata comunque deviata a causa dei lavori di restauro del portico dei giardini reali (foto in basso).

Un’opera d’arte su rotaia

Pubblicità, Serie 6000

Per la prima volta incontriamo una pellicolatura integrale di un tram serie 6000 che non è una pubblicità: le fiancate tappezzate di lettere dell’alfabeto rielaborate dall’artista Lorenzo Marini, esponente della Type Art non pubblicizzano nulla ma sono un messaggio di bentornato: “un alfabeto dove non c’è nulla da leggere – dice Marini –: perché sei tu stesso l’alfabeto e l’occhio andrà a cercare l’iniziale del proprio nome mentre si è in procinto di salire a bordo. Quelle lettere scendono come neve a lanciare un messaggio: siamo stati chiusi in casa per tanti giorni, ma anche Torino, la città, è una grande casa e il tram ora la attraversa per darci il bentornati“. L’installazione artistica si chiama “Dynamic Type” con “A” colorate, “B” scomposte, “U” trasformate in fusilli e “Z” che sono tagli, una rielaborazione di tutte le lettere dell’alfabeto, fino a farne un patchwork di immagini giocose e scrittura creativa che rallegra la vista.

Dopo aver viaggiato su un tram tipo 4900 a Milano, la sua “Dynamic Type” approda anche a Torino, in un tour che proseguirà poi per Roma e Firenze. Le lettere, in questo caso, simboleggiano i nomi delle persone che ripopolano le città e che ricominciano a salire sui mezzi pubblici per attraversare mercati e giardini, entrare nei ristoranti e visitare le mostre.

Sono 6 gli alfabeti elaborati, e oltre 150 i simboli grafici con infinite possibilità di combinazione. Continua Marini: “è tempo di pensare al bello. Musei e gallerie sono stati chiusi per mesi e ora potranno accogliere poche persone contingentate. E’ quindi tempo di far rivivere l’arte portandola vicino alle persone, per lasciare il suo ruolo isolazionista ed esclusivo e iniziare a parlare il linguaggio della nostra vita stessa”. Il tram non sarà l’unico protagonista del messaggio “Casa Torino riapre. Bentornati in città”, ma ci saranno anche manifesti pubblicitari affissi in fermata e in altri spazi promozionali, come conclude Marini “questo è anche un omaggio al mezzo pubblicitario che per primo ha animato e colorato le nostre città. Non c’è cosa più triste che un manifesto abbandonato o vuoto. Ecco strade, corsi, viali e vie devono tornare a vivere i loro muri e manifesti con la dinamicità tipica delle realtà urbane”.

Ex viennesi a Moncalieri

Bus, Ca.Nova


Da alcuni giorni sono entrati in servizio presso Ca.Nova due Mercedes Citaro C2 provenienti da Vienna (Austria), dall’azienda privata Gschwindl. Qui in alto la matricola (Ca.Nova) 951 ripresa ai due opposti capilinea della linea 39, ovvero piazzale Caio Mario a Torino e piazza Baden Baden a Moncalieri. Nella pagina seguente si può vedere lo stesso bus nel suo ambiente d’origine… Leggi tutto »

I nuovi tram per Torino: comunicato stampa Hitachi Rail

Gtt, Rassegna stampa, Tram


Comunicato stampa Hitachi Rail – 15 maggio 2020

È stato firmato nel pomeriggio di oggi, 15 maggio, l’accordo quadro tra GTT e Hitachi Rail SpA per la produzione dei nuovi tram di Torino. L’accordo quadro prevede una fornitura generale di 70 nuovi tram, con una suddivisione in due tranche dell’appalto: la prima tranche prevede la fornitura di 30 veicoli per una spesa di 63,417 milioni di Euro.
Il finanziamento per l’acquisto dei 30 tram da 28 metri è interamente coperto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso una convenzione con la Città di Torino e rientra nella cosiddetta “cura del ferro”, pensata per potenziare i trasporti su rotaia nei grandi centri urbani.
I nuovi tram Hitachi Rail saranno in consegna a partire dall’autunno del 2021: prodotti in Italia nelle officine di Napoli, Pistoia e Reggio Calabria, saranno consegnati a GTT tra 18 mesi. La fornitura ha una garanzia di 4 anni e 6 mesi.

Lo stile e il design interno dei nuovi tram di Torino sono stati curati da Giugiaro Architettura: la livrea sarà caratterizzata dai colori giallo-blu della città, in continuità con la colorazione dei nuovi bus GTT. Dotati di pianale ribassato e più corti rispetto agli attuali tram, grazie ad una migliore disposizione degli spazi interni avranno una maggiore capienza di trasporto passeggeri rispetto ai tram attuali.
Il sistema di climatizzazione delle vetture assicura lo scambio di aria con l’esterno, garantendo standard di sicurezza elevati per la salute dei passeggeri. Le vetture saranno più confortevoli: le ampie vetrate e le zone laterali trasparenti del tetto offriranno grande luminosità interna e una maggiore visibilità verso l’esterno. Gli interni offriranno zone più ampie per i passeggeri rispetto ai tram di vecchia generazione. Le persone con disabilità avranno a disposizione due postazioni attrezzate in modo da offrire facile accesso e buona manovrabilità alle carrozzine.

“Dal giorno del nostro insediamento – afferma Chiara Appendino, Sindaco di Torino – abbiamo considerato il trasporto pubblico una priorità per il presente e il futuro di Torino. Dopo un duro lavoro durato 4 anni con GTT e investimenti per rilanciare questo servizio fondamentale, oggi possiamo dire di fare un altro passo avanti con i tram Hitachi. Obiettivo importante per una mobilità sempre più sicura e sostenibile. E, non di meno, un segnale importante di progresso e visione del futuro per tutta la nostra comunità in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo. Il mio ringraziamento a tutte e tutti coloro che stanno lavorando con noi in questa direzione”.

“Questa è un’ottima notizia per la nostra Azienda che ci proietta verso il futuro – sottolinea l’Amministratore Delegato di GTT, Giovanni Foti – in un momento complesso nel quale l’emergenza sanitaria ci sta chiedendo uno sforzo organizzativo importante per contribuire alla ripartenza della nostra città. Un passaggio fondamentale che renderà più moderno, efficiente e attraente per l’utenza il nostro servizio tranviario, base della rete del trasporto pubblico. È un altro tassello che si aggiunge agli sforzi che stiamo facendo per riportare i passeggeri sui nostri mezzi, passaggio indispensabile per garantire uno sviluppo del servizio e una conseguente riduzione dell’inquinamento da traffico privato”.

“Muoversi in Tram a Torino – afferma il Chairman & Legal Representative di Hitachi Rail SpA, Maurizio Manfellotto – è una modalità ecosostenibile ed efficace che la città in maniera lungimirante ha mantenuto viva. I veicoli che forniremo a GTT e alla Città di Torino fanno parte della nuova piattaforma Tram sviluppata in Italia da Hitachi Rail, evoluzione del precedente modello SIRIO ma allo stesso tempo sintesi di nuove tecnologie e prestazioni sempre più elevate in termini di sicurezza, sostenibilità, confort ed esperienza di viaggio per i passeggeri”.

Ecco la livrea ufficiale dei nuovi tram (quasi come da nostre previsioni)

Gtt, Tram

Oggi dal Comune di Torino arrivano i rendering ufficiali dei nuovi tram Hitachi, non molto diversi da quello realizzato dalla nostra redazione lo scorso settembre e che riportiamo qui in basso. A questo punto potete trovare le differenze!

E’ l’ora del disinfettante

Bus, Gtt

La tanto decantata distribuzione delle mascherine a bordo dei mezzi pubblici è durata circa 2 ore il primo giorno. Squadre di personale Gtt “ricaricava” i contenitori delle mascherine a colpi di 10 pezzi per volta. Inutile dire che queste sparivano in un attimo, prese in blocco dai primi che arrivavano, in modo tutt’altro che onesto e rispettoso. Le scatoline in plexyglass sono state quindi “riconvertite” per ospitare i recipienti di disinfettante, che come si può vedere in foto, sono bloccati in modo da non essere facilmente asportabili. Gtt dichiara che entro fine settimana tutti i veicoli ne saranno dotati, come per i dispenser delle mascherine (ok ai dispenser… ma le mascherine?). L’impegno è stato molto grande, uno sforzo che si spera venga riconosciuto da tutti perché il futuro è tutt’altro che positivo.

Nella notte tornano le 6000

Linea 3, Serie 6000


Con l’inizio della “fase 2” le 6000 sulla linea 3 avevano lasciato il posto alle 2800 e alle 5000, queste ultime tornate in servizio per causa di forza maggiore… Ma con la sera anche la 6000 è tornata a far capolino sulla linea 3 che a questo punto diventa la linea su cui è possibile incontrare qualunque tipo di tram in servizio. Anche sul 10 questo può avvenire, ma le 2800 sono molto rare da vedersi. In alto e in basso (dopo il “leggi tutto”) due immagini della 6016 riprese la sera del 8 maggio. Leggi tutto »

Un po’ di 7000 sulla 5036

Serie 5000, Tram

Le motrici serie 5000 condividono molti ricambi che le vecchie motrici di metropolitana leggera, la serie 7000, ma questo era ben noto. Ciò che oggi stupisce è fin dove questi ricambi sono serviti… sulla 5036 troviamo una porta anomala nella cabina di guida:

Non è la tradizionale porta della 5000 bensì è una porta della 7000 che è stata utilizzata come ricambio (evidentemente la porta originale era irrecuperabile). Si nota soprattutto la diversa altezza del vetro che, nella porta tradizionale, risulta essere allineata con i restanti vetri della cabina.

Libero o lasciare libero?

Bus, Gtt, Tram

Ci sono pervenute già diverse curiose segnalazioni sulla presenza di questi adesivi (di cui vi avevamo parlato l’altro giorno) a bordo dei veicoli. Il fatto segnalato non è però stato questo, bensì l’efficacia degli stessi: in pratica l’adesivo ha una grossa X rossa che dovrebbe indicare che non ci si siede… mentre in realtà viene intesa all’opposto, poiché la scritta sotto in grande e in risalto dice “LIBERO”. Certo che se si legge bene tutto il testo, è chiarissimo che il posto va “LASCIATO LIBERO”, ma la dimensione del font gioca brutti scherzi.

Alcune pubblicità giocano su questa ambigua lettura proprio per attirare attenzione…

Comunque il risultato a bordo dei mezzi è che i posti segnati dall’adesivo vengono occupati mentre gli altri lasciati liberi… colpa di letture distratte fuorviate da adesivi non propriamente “a prova di scemo”.

La campagna informativa a bordo dei mezzi Gtt

Bus, Gtt

Nella giornata di ieri si sono avvistati i primi autobus provvisti della campagna informativa di Gtt sull’uso dei mezzi pubblici durante la cosiddetta “fase 2”. La campagna è composta da una locandina affissa sui finestrini interni, da indicazioni d’uso delle porte, da volantini appesi in vettura e da adesivi indicanti i posti da non occupare. Nell’allestimento fa parte anche la cassetta porta mascherine di cui abbiamo discusso in un articolo a parte.  Per vedere le immagini, seguire il “leggi tutto…”.

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