InTo: test alla fermata metro Re Umberto

Metropolitana


Dal 21 giugno alla stazione metro Re Umberto sono apparse delle luci aggiuntive che si colorano in verde, giallo e arancione. Si tratta del progetto InTo, sviluppato da  Italdesign che verrà testato  per un anno. Il segnale luminoso avverte gli utenti della capienza del vagone (arancione se è pieno, giallo se è semi-pieno, verde se è libero) così da indirizzarli verso quelli più liberi. Il sistema funziona grazie a due algoritmi: il primo analizza i flussi di passeggeri nelle immagini delle telecamere di sorveglianza dei mezzi, il secondo prevede quante persone lasceranno il treno nella stazione successiva permettendo di calcolare lo spazio residuo. L’intelligenza artificiale dietro agli algoritmi è in grado di imparare nel tempo monitorando quello che accade nella metropolitana, capendo così quali sono i momenti di maggiore affollamento e quali quelli di maggiore tranquillità.


Un tram truccato

Pubblicità, Serie 2800


La 2878 si è truccata, con una pellicolatura dedicata al mascara Double Dream, un prodotto cosmetico prodotto da PuroBIO Cosmetics, un marchio italiano che si vanta di produrre make up “vegan”, “gluten-free” ed “ecobio”. Cosa significa? Che i prodotti contengono ingredienti naturali e biologici certificati, molti dei quali senza ingredienti di origine animale e quindi “vegan”. I prodotti sono inoltre senza glutine e certificati nickel tested (quindi anche per chi ha problemi di allergie). E’ altresì positivo che dichiarino la totale assenza di test sugli animali.

Aptis in servizio e prossimi test

Bus

Fino al 6 giugno l’Aptis sarà in servizio gratuito tra piazza Statuto e la Gran Madre. Dopodiché il bus lascerà Torino (anche se Alstom spera di poterne piazzare un po’!) alla volta della prossima meta. Ma a Torino non bisognerà attendere molto per vedere un altro veicolo in sperimentazione: sarà un altro autobus elettrico con ricarica a “pantografo” effettuata al capolinea. Il percorso sarà dalla Gran Madre fino a via Cavalli, dove al capolinea dello Star sarà allestita una postazione per la ricarica rapida. Il modello di bus dovrebbe essere il Solaris Urbino Elettrico… staremo a vedere se non ci saranno ulteriori sorprese!

Tornando all’Aptis, le prime impressioni sono quelle di un veicolo molto rigido, confermate dai tecnici Alstom che però assicurano miglioramenti nel modello di serie. L’assenza di condizionatore d’aria interno e la minima superficie apribile dei finestrini, lo rende un forno sotto al sole, anche complice l’effetto serra dovuto alle grandi vetrate. La parte più interessante è quella della manovrabilità: non può essere guidato come un bus normale perché il punto su cui fa perno non è allineato con le ruote posteriori ma si trova a centro bus. Ciò comporta che il bus si iscrive nelle curve come fosse un tram a carrelli con un interperno di circa 10 metri. Il disegno in basso chiarisce meglio:

 

Con quattro ruote sterzanti, rispetto a solo due presenti negli autobus, Aptis occupa il 25% di superficie in meno nelle curve. Queste prestazioni di iscrizione apportano vantaggi alle fermate degli autobus, riducendo al minimo lo spazio necessario per il parcheggio e offrendo un guadagno in termini di spazio disponibile per gli altri veicoli. Sotto i 10 Km/h il bus può passare in modalità accostamento e in automatico si allinea perfettamente al marciapiedi, per facilitare l’accesso a bordo di utilizzatori di sedie a rotelle e viaggiatori con passeggini, riducendo i tempi di fermata. Le ruote posteriori si muovono in modo da far avvicinare il bus al marciapiede anche nelle fermate più strette.

Nella pagina seguente, una carrellata di immagini dell’Aptis durante i primi giri di abilitazione degli autisti. Si ringrazia Fabrizio Moscatelli per il materiale inviato alla redazione.

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Iniziano i cantieri estivi: 13 tram deviato

Lavori, Linea 13

Da lunedì 3 e fino a sabato 8 giugno la linea 13 sarà instradata come disegnato nella schema qui in alto. Iniziano i lavori nella curva di piazza Solferino e il 13 tram viene deviato sull’asse di corso Vittorio Emanuele II, passando per corso Vinzaglio, via Arsenale e via XX Settembre.

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