Nuovi Byd K7 in servizio e linea 66 a Giachino

Bus, Tpl


Da domani, 1° febbraio, la linea 66 passa alla gestione del vettore Giachino. Dovevano partire contemporaneamente anche le linee 50 e 77 (oltre ad alcune linee speciali stabilimenti) con il vettore Bus Company, ma ritardi nel montaggio degli apparati di localizzazione e Bip, ne posticipa l’inizio a dopo la prima decade del mese di febbraio.

Sempre dal 1° febbraio entrano in servizio i nuovi bus elettrici da 8 metri della Byd, modello K7 (matricole 50E-57E). Si potranno incontrare sulla linea Ve1.

Hannibal (non Lecter, per fortuna) sulla 2882

Pubblicità, Serie 2800

Smessi i panni delle consegne rapide, la 2882 offre ora le sue fiancate per l’Hannibal Store, un negozio di abbigliamento del centro di Torino, particolarmente indicato agli appassionati di sneakers e streetwear. Fino al 16 febbraio sarà in giro e lo stesso negozio ha indetto un concorso per chi si scatterà un selfie con il tram: https://www.instagram.com/p/Bssnks1FfsD/

Mercedes si aggiudica 74 bus per Gtt

Bus, Gtt


L’ultima gara indetta da Gtt per l’acquisto di nuovi bus si è ridotta a soli 74 veicoli (ovvero quelli per cui è presente la copertura finanziaria… con buona pace dei numeri da campagna elettorale sventolati dall’amministrazione di Torino, che dava per l’autunno 2018 ben 178 nuovi bus in servizio!) e l’unica offerta pervenuta è quella di Evobus, l’azienda tedesca totalmente controllata dalla Daimler, che produce gli autobus del gruppo utilizzando i marchi Mercedes-Benz e Setra, nata nel 1995 dall’unione del settore autobus della Kässbohrer con quello del gruppo Daimler.
La commissione di gara Gtt per l’acquisto dei nuovi autobus urbani ha esaminato i documenti e ha ammesso alla valutazione finale, che sarà completata nei prossimi giorni, l’offerta per la fornitura di 74 autobus Mercedes presentata da Evobus. L’offerta comprende la fornitura di 34 autobus snodati da 18 metri e 40 autobus urbani da 12 metri, con motorizzazione a gasolio Euro 6, oltre al servizio di manutenzione full service per 10 anni. Il modello proposto sarà molto probabilmente il Conecto, versione a basso costo della gamma bus di Mercedes. Il Conecto è studiato per i mercati più “poveri”, come la Turchia e l’est Europa. Questo dettaglio non è così negativo per Torino in quanto il veicolo è sì maggiormente spartano, ma è allo stesso tempo dovrebbe essere più resistente.  Secondo i proclami, i primi autobus arriveranno all’inizio del giugno 2019, ma nella realtà per i primi esemplari sarà ottimistico vederli per la ripresa del servizio scolastico 2019/2020. Una novità sarà il colore diverso rispetto a quello attuale, maggiormente ispirato al colore politico dell’amministrazione comunale, il giallo, proprio per sottolineare la novità e rendere il parco veicoli dall’aspetto ancora più dismogeneo e generatore di confusione.

2867 idealista (ma con poca fantasia)

Pubblicità, Serie 2800

Diverse settimane fa era stata pellicolata la vettura 2867 con la pubblicità di Idealista, il portale di annunci immobiliari (un concorrente di Casa.it). La vettura poi è sparita dalla circolazione per un fermo di officina ed è ricomparsa da pochi giorni. A discapito del nome, le idee nella campagna pubblicitaria sono proprio poche, dato che il tram è colorato a tinta unita con un giallo-lime e campeggia solo la scritta “idealista”. Più minimale di così, non si può!

2019 non da meno del 2018?

Bus, Incidenti

Anche la 2632 ha deciso di abbandonare il servizio. A pochi mesi dalla maggiore età il vano motore del bus ha preso fuoco. I danni sono abbastanza contenuti ma l’età del bus forse ne decreterano il pensionamento precoce. Infiamma (è proprio il caso di dirlo) la polemica tra manutenzioni assenti, ricambi mancanti, gestioni precedenti e tramite l’Ad di Gtt, Foti, ha annunciato che il 21 gennaio si aprono le buste per la gara di 74 autobus a gasolio mentre i successivi 53 a metano li si lascia a tempi migliori…

Se nel 2018 l’anno era iniziato con un incendio già al 2 di gennaio, seguito poi da un altro il 5 e da un terzo il 15 dello stesso mese, nel 2019 la situazione è perfettamente allineata: un incendio il 6 e un altro il 9… ne mancherebbe uno, ma come si suol dire: “non c’è due senza tre”.

Applicata la nuova livrea sui piccoli BYD (in attesa dei tornelli)

Bus


Avevamo incontrato lo scorso 4 dicembre il primo veicolo della serie Byd da 8 metri e oggi lo ritroviamo con la pellicolatura studiata dagli studenti dell’Accademia Albertina.

Questa volta abbiamo qualche immagine anche degli interni, praticamente identici a quelli dei “fratelli maggiori” da 12 metri (stessi materiali, stessi sedili, stessi colori). Stupiscono due dettagli inattesi: il numero di posti a sedere è elevatissimo e c’è anche il gradino interno, tra la parte anteriore e quella posteriore, è alquanto alto. Vari impianti di bordo sono ancora da installare, come ad esempio le macchinette per timbrare i biglietti elettronici, così come manca il tanto famoso (quanto ridicolo) tornello.

Nuovo pavimento sulla 6025

Serie 6000

A guardare questa immagine non sembra esserci nulla di strano… eppure qualcosa non quadra! Se state pensando al pavimento, pensate bene… infatti la vettura fotografata, la 6025, è stata dotata di un nuovo pavimento. La gomma utilizzata è di un nuovo tipo, analoga a quella utilizzata su alcuni autobus ed è di un materiale antisdrucciolo, resistente allo sporco e facile da pulire. inoltre sembra essere leggermente più spesso del precedente (in basso un’immagine di raffronto), che spesso si scollava e formava odiosissime bolle, anche di notevoli dimensioni.

Cromaticamente la tonalità è più blu, in accordo con il resto degli interni del tram. In effetti il verde acqua del pavimento originale poco si intonava con il resto della vettura.

Anno nuovo, vecchie abitudini

Bus, Incidenti

E’ iniziato il 2019 non tando diversamente da come era finito il 2018. Però rispetto al 2018, quando il primo bus dell’anno bruciò il 2 gennaio, quest’anno si è arrivati a ben 6 giorni senza un incendio. Era passata da poco la mezzanotte dell’Epifania che il bus matricola 837 in servizio sulla linea 36 prende fuoco in prossimità della stazionetta Leumann in corso Francia. Nessun ferito tra i passeggeri, ma solo tanti danni da parte delle fiamme che hanno completamente avvolto il veicolo e lo hanno praticamente distrutto.

Prima di diventare tutti esperti di incendi e di autobus, invitiamo a rileggere questo articolo di Cityrailways riguardo l’incidentalità e le relative cause.

 

Nuovi progetti: sogno o realtà?

Rete, Tpl, Tram

Si torna a investire nel trasporto pubblico! La “Legge di Bilancio 2018” ha previsto uno stanziamento per interventi nel trasporto rapido di massa ad impianti fissi; pertanto la Direzione Generale per i Sistemi di Trasporto ad Impianti Fissi e il Trasporto Pubblico Locale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul proprio sito web istituzionale, l’Avviso di presentazione delle istanze per l’accesso alle risorse per il finanziamento di interventi destinati al trasporto rapido di massa.

La città di Torino ha deciso di cogliere l’opportunità offerta da questo bando e ha individuato, con il contributo di Gtt e Infra.to, uan serie di interventi prioritari da candidare per l’assegnazione delle risorse:
1. Parcheggio di interscambio Piazza Bengasi per un importo di Euro 19.998.487,48;
2. Rinnovo flotta tranviaria per un importo di Euro 122.003.660,00;
3. Potenziamento Linea 15 per un importo di Euro 13.703.344,59;
4. Progetto capolinea Falchera per un importo di Euro 1.177.188,43;
5. Progetto capolinea Toselli – Hermada per un importo di Euro 3.732.321,93;
6. Linea 10 – Collegamento con Corso Giulio e Ponte Mosca per un importo di Euro 13.657.716,46;
7. Progetto di revamping delle motrici tranviarie serie 5000-TPR per un importo di Euro 51.728.000,00.

Esaminiamo con cura i punti legati alla rete tranviaria. Leggi tutto »

Tema WP & Icone di N.Design Studio. Versione personalizzata da Tramditorino.it
Accedi