Meno fermate, tram più veloci?

Tpl

Dal prossimo 1° dicembre, le linee tranviarie avranno anche meno fermate lungo il loro percorso; 30 sulle 453 fermate complessive dell’intera rete tram. Le 30 fermate sono state scelte in base ai seguenti criteri: distanza dalla fermata precedente e successiva (in alcuni casi di poco superiore ai 100 metri), lontananza dai poli di interesse o di interscambio, numero di validazioni giornaliere.

Anche con i nuovi interventi mediamente le fermate non distano più di 500 metri l’una dall’altra; ciò significa che un utente per raggiungere una fermata a scelta percorre al massimo 250 metri.

Il confronto e il dialogo con le Circoscrizioni hanno permesso di apportare anche alcuni accorgimenti al progetto che prevedeva originariamente la soppressione di 41 fermate, poi ridotte a 30.

L’ottimizzazione delle fermate dovrebbe portare a un’ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza del 3%. Leggi tutto »

L’abbonamento musei viaggia in tram

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L’Abbonamento Musei è la carta che permette di accedere liberamente (e ogni volta che si desidera) nei musei e mostre che aderiscono al circuito. Dallo scorso 28 settembre sono entrati nel circuito culturale di Abbonamento Musei Piemonte e Abbonamento Musei Lombardia anche 16 beni culturali valdostani, come ad esempio i castelli di Fénis, Issogne, Verrès, Sarre, il Baron Gamba di Chatillon, il Mar, l’Area megalitica, il Teatro Romano, il Criptoportico, il Pont d’Ael e il Centro Saint-Benin.
La promozione della tesseraa viene affidata per la prima volta a un tram, nel dettaglio alla 2899, qui ripresa di fronte al Politecnico, in servizio sulla linea 10. Considerata l’età del tram, la motrice è quasi un museo stesso! In basso la stessa motrice ripresa in corso Vinzaglio.

Da dicembre Ca.Nova prende 34 e 14 festivo

Ca.Nova, Tpl

Da dicembre Ca.Nova diventa il gestore delle linee 34 (dal lunedì al sabato) e 14 (solo la domenica). La carenza di veicoli si fa sentire sempre di più e voci parlano di una nuova consegna di EvoBus Conecto già a cavallo delle festività natalizie.

Via Contratti diventa via Koelliker

Rete

Dalle ore 11 di oggi, giovedì 7 novembre 2019, il tratto di strada compreso fra corso Unione Sovietica e corso Galileo Ferraris, già via Luigi Contratti assume la denominazione via Enrico Koelliker. La via, lunga poco più di un centinaio di metri, ha due soli numeri civici ma è nota alle carte “tranviarie” per la presenza del raccordo di inversione che collega piazzale San Gabriele da Gorizia con corso Galileo Ferraris e corso Unione Sovietica. In tempi recenti l’ultima strada percorsa da binari che è stata rinominata è via Paolo Borsellino, già via Pier Carlo Boggio.

Enrico Koelliker, industriale torinese di origini svizzere, è stato il fondatore, insieme alla moglie Lina, dopo la morte di due figli nel 1927, di un presidio medico infantile: l’Ospedalino. La struttura, finanziata da Koelliker ma realizzata dal Comune di Torino, venne poi donata, nel secondo dopoguerra, all’Istituto Missioni della Consolata. Oggi, l’Ospedale Koelliker può contare su 315 dipendenti, di cui 200 fra personale medico e infermieristico, distribuiti su 23 unità operative che permettono di realizzare quasi 80.000 visite specialistiche l’anno, 7.000 interventi, 110.000 esami di diagnostica.

Casavo fa il pieno di tram

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Casavo è una startup del settore immobiliare che, attraverso una piattaforma tecnologica, permette di vendere casa attraverso un processo semplificato e senza costi reali. Fondata a Milano nel 2017, ha raccolto in poco tempo la considerevole somma di 27 milioni di Euro che utilizza per acquisire immediatamente numerose proprietà da rivendere sul mercato. Opera in quattro città, Milano, Roma, Torino e Firenze, dove ha concluso ben 200 acquisizioni. Una (piccolissima) parte di questi 27 milioni sono stati utilizzati per fare promozione sui tram di Torino. In fotografia abbiamo inserito le immagini della 2887 e 2888, le due motrici prescelte per questa campagna promozionale.

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Pochi autisti la domenica? Linee in subaffido

Gtt, Tpl

Il problema della carenza di organico, soprattutto nei weekend, era stata sollevata da un particolare tipo di sciopero svoltosi un mese esatto fa, ovvero il blocco della disponibilità a sobbarcarsi ore di straordinario da parte dell’organico di guida. Risultato? Tagli da un lato pesanti nelle corse e lunghe attese alle fermate, dall’altro si è sollevato il problema dell’organico sottodimensionato. Per correre ai ripari si è richiamato alla guida tutto il personale possibile e si è addirittura chiesta la disponibilità a lavorare in straordinario alla guida anche a personale di altre mansioni (impiegati e operai). Tutto ciò però non è ancora sufficiente se nei giorni festivi le linee 32 e 65 passano in gestione ai privati (rispettivamente Giachino e Miccolis). In foto, in alto, un bus di Miccolis in servizio sulla linea 65. Restano confermate le risorse per gestire la navetta gratuita Suk con due autobus ogni sabato, fortemente voluta dal Comune di Torino per incentivare i frequentatori del Balon a raggiungere il nuovo sito del “mercato di libero scambio”, ameno mercatino dove si possono trovare oggetti provenienti dai cassonetti (e fin qui l’ambiente ringrazia) ma anche oggetti provenienti dalle case e dalle borse di cittadini “alleggeriti” dei loro averi.

Uomo avvisato, mezzo salvato

Linea 9

Troppe volte ci si trova di fronte a situazioni come quella della foto in alto. Per pochi cm si blocca un tram, si crea un grande disservizio e si va incontro a pesanti multe per delle distrazioni assolutamente veniali. Per cercare di ridurre il problema sono stati creati degli appositi cartelli ammonitori, della serie: “uomo avvisato, mezzo salvato”. In basso uno dei primi cartelli avvistati in corso Raffaello, non molto distante dal luogo della fotografia di apertura dell’articolo. Speriamo che questo serva a contrastare il problema!

10 e 13 festivi tornano tram!

Linea 10, Linea 13

Nelle prossime due domeniche, il 20 e 27 ottobre, c’è un ritorno epocale: le linee 10 e 13 tornano alla gestione tram! Per la prima volta si avrà la linea 10 festiva sul percorso piazza Statuto-p.le Caio Mario. Contestualmente dovrebbero gestite anche le relative navette 10N e 13N anche la domenica mentre nei festivi la linea 65 passa alla gestione del vettore Miccolis e lo stesso vettore gestirà la linea 102 tutti i giorni.

La speranza è che questa gestione prosegua anche in futuro.

Navetta Suk

Bus, Tpl

Nei mesi di ottobre e novembre, nelle giornate del sabato, due autobus faranno servizio navetta tra Porta Palazzo e via Carcano in quella che è già stata definita “Navetta Suk” e che servirà a portare gratuitamente le persone da Borgo Dora fino alla nuova sede del mercato di libero scambio che il Comune ha fortemente voluto spostare alla Colletta e che i residenti hanno accolto con immensa gioia.

L’iniziativa è del Comune di Torino che ha chiesto supporto a GTT per la realizzazione di questo servizio, visto che recentemente l’azienda si è dotata di nuovi autobus e che il personale di guida è talmente abbondante da non aver bisogno di alcuna prestazione straordinaria. Anche dal punto di vista economico il bilancio è molto solido e si può contare su una cospicua disponibilità di liquidi e pertanto ci sono tutte le condizioni per poter svolgere questo servizio senza alcuna ripercussione sul resto delle linee. Leggi tutto »

Riparte il Tram Diogene

Serie 3100, Veicoli storici

Torna in vita la motrice 3262 nel decennale del progetto Tram Diogene Bivacco Urbano. La vettura, ferma in corso Regio Parco angolo corso Verona, è stata concessa in uso gratuito a un gruppo di artisti che si sono presi cura del tram e l’hanno modificato (senza snaturarlo) in uno spazio abitativo.

Nell’autunno 2019 Diogene dà il via al progetto Nuovi Cittadini, una serie di incontri pubblici durante i quali sarà presentata la ricerca di artisti che hanno recentemente scelto di vivere e lavorare nella città di Torino. Il Tram Diogene accoglierà i racconti delle esperienze di alcuni “nuovi cittadini” attraversando interrogativi e possibilità, scelte e resistenze; un modo per presentare gli artisti alla città ed indagare il delicato rapporto tra la stanzialità e la mobilità dell’artista contemporaneo.
La sera del 18 settembre alle ore 19.00 Diogene presenterà il primo dei Nuovi Cittadini, l’artista Emanuele Marullo.

Nato a Catania 1989, Marullo ha scelto Torino per proseguire gli studi all’Accademia Albertina di Belle Arti dopo aver conseguito il triennio in scultura a Milano, all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha trascorso un anno di Erasmus a Lione, in Francia, presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts. Attualmente fa parte del gruppo-collettivo di artisti “Bastione”, che ha sede a Torino. La sua pratica risulta variabile ed in continua via di ridefinizione, una reazione che parte dall’osservazione degli elementi che lo circondano, ricercando nella misura ludica un tentativo di forma.

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