Da diritti a pretese

Linea 4

Nella mattinata di oggi, 23 marzo, la linea 4 è stata bloccata da un disabile che non voleva viaggiare secondo le regole di sicurezza previste a bordo dei veicoli Gtt. Non si parla più di accessibilità dei mezzi, oramai tutti i veicoli Gtt sono accessibili, eccetto i tram arancioni, ma ora la battaglia è contro le regole. Contro l’omologazione dei bus e dei tram che prevede una unica carrozzina a bordo per volta, contro la regola che se la carrozzina è troppo grossa o pesante, non può essere incarrozzata, contro il rispetto verso gli altri passeggeri che un tempo apprezzavano l’accessibilità dei mezzi ma che oggi vedono in un disabile, un potenziale problema.

I veicoli erano stati progettati per ospitare a bordo le sedie a rotelle, non gli scooter elettrici di cui si sono dotate non solo le persone paralizzate ma, soprattutto, persone che faticano sì a camminare, ma che oggettivamente spesso potrebbero anche usare altri ausilii per la deambulazione.

Il confronto tra una sedia a rotelle da 15/20 Kg contro uno scooter da oltre 200 Kg è impietoso.

Gli episodi sono scaturiti a seguito della stretta sulle regole di trasporto dei disabili, seguita a un incidente occorso sulla linea 59, dove un disabile di 81 anni, accompagnato, è caduto dalla sedia a rotelle e ha battuto la testa, decedendo in ospedale 4 giorni dopo. Poiché l’autista è il primo responsabile in sede civile e penale per questo tipo di incidente, la stretta sulle regole imposta da Gtt è stata accolta da tutti per la propria tutela e per la tutela delle persone che vengono trasportate. Garantire la mobilità di tutti, senza distinzioni, è importantissimo. E senza distinzioni le regole vanno rispettate: essere costretti su una sedia a rotelle non autorizza a mancarne l’osservanza.

Alla fine tutti si dimenticano che le regole sono fatte per tutelare chi viene trasportato.

Coppia di 2800 per l’outlet village

Pubblicità, Serie 2800


Dopo la 2892 pellicolata in estate, torna l’Outlet Village su una coppia di tram (2899 e 2901): questa volta la grafica delle fiancate è più colorata, anche se sempre con tonalità pastello.

Abbattimento passerelle pedonali delle Vallette

Lavori, Linea 3

Per consentire la demolizione delle passerelle pedonali in viale dei Mughetti, da giovedì 7 a sabato 30 marzo, unicamente nei giorni feriali, la linea 3 sarà limitata in largo Toscana e deviata in corso Potenza, largo Grosseto, via Lanzo, piazza Stampalia, via Amati (e ritorno). Sul percorso non coperto dal tram sarà istituita una navetta bus: in direzione Vallette l’interscambio sarà in largo Toscana, dove i passeggeri dovranno attendere il bus alla fermata n. 741 (sulla carreggiata angolo corso Potenza).

Dal capolinea delle Vallette la navetta percorrerà viale dei Mughetti fino in largo Borgaro, dove si potrà attendere il tram alla fermata in centro corsia.

Nei giorni festivi di marzo la linea sarà interamente gestita con bus.

Nuova livrea per i bus Gtt (ma solo i nuovi)

Bus


E’ apparso oggi sul profilo Facebook del sindaco di Torino, Chiara Appendino, il figurino con i nuovi colori che erano stati anticipati durante l’annuncio dell’acquisto di 74 autobus Mercedes Conecto. I colori, giallo e blu, riprendono i colori della città di Torino e verrebbero applicati esclusivamente alle nuove vetture, mentre le vecchie resterebbero nella colorazione argento-giallo-blu.
Appare evidente l’ipotesi di installare già i tornelli anche sui nuovi bus, dato che l’ingresso avverrebbe esclusivamente dalla porta anteriore (eccetto numerose categorie di persone che potrebbero salire dalla discesa centrale, ovvero disabili, famiglie con i passeggini, anziani con i carrellini o i girelli…). Dato che non sono ancora stati testati i primi tornelli sperimentali, forse la dichiarazione è un po’ troppo azzardata. Leggi tutto »

Cinese in prova

Bus

Nella giornata di oggi, San Valentino, sarà possibile vedere questo autobus in giro per Torino. E’ il modello dell’Alfabus Europa, società con sede ad Olgiate Comasco (Co) testa di ponte nel mercato del vecchio continente per Alfabus China (proprietaria dell’80% delle quote della sua omologa europea). I bus della Alfabus non sono però al debutto in Italia, si sono già presentati a Grosseto sotto il marchio Elife, oltre che a Trieste (per un breve periodo hanno fatto servizio tra Campo Marzio e Barcola) e all’Expo di Milano del 2015. Come gli omologhi BYD o Ebusco, gli Alfabus hanno un’autonomia di 250 Km e le batterie al litio possono immagazzinare oltre 300 kWh di energia.

Nel giorno di San Valentino l’Alfabus Europa spera di far innamorare Gtt al suo veicolo, facendolo provare all’azienda in una giornata di prove e dimostrazioni pratiche, anche se l’iter per l’acquisto di nuovi autobus prevede bandi di gara e rispetto di numerosi vincoli (ad esempio di bilancio) per le aziende che vi partecipano. Comunque sarà interessante mettere a confronto questo veicolo con i “cugini” BYD.

Piccoli BYD: tutti in servizio e nuovi BIP

Bus

Gli 8 autobus elettrici da 8 metri, modello BYD K7, sono entrati tutti in servizio ma su (almeno) uno di questi è arrivata una novità, il nuovo validatore (modello Futura3B) per i biglietti elettronici BIP. Rispetto al modello precedente, sul Futura3B è presente uno schermo LCD da 7 pollici e potenzialmente può processare ogni tipo di smart card, come Calypso, DESFire, MIFARE, PayPass o PayWave, e telefoni NFC. Può inoltre convalidare QR-code, anche dallo schermo dello smartphone. L’interazione con l’utente avviene per mezzo di parole, immagini, suoni (può riprodurre video AVI e musica MP3), tocchi e luci. Il guscio esterno del validatore è stato creato da Giugiaro Design.

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In visione i Conecto 12 e 18 metri

Bus

Lunedì 11 febbraio sono giunti presso l’officina centrale Gtt due autobus modello Mercedes Conecto, un 12 metri e un autosnodato da 18 metri. Essi sono in prestito dall’azienda TBSO (Trasporti Bergamo Sud Ovest) per una serie di prove e stesura di richieste di personalizzazione. Come si può vedere, gli interni (prima foto sotto) sono identici a quelli del bus di proprietà Bus Company che è il soggetto delle fotografie dell’articolo dello scorso 22 gennaio. Sicuramente una delle richieste sarà la chiusura delle cabine di guida, problematica già sollevata dagli autisti di Bus Company pochi giorni dopo l’immissione in servizio sulla linea 77 (e poi anche 50, ultima foto).


Tornello sperimentale sul bus

Bus


Nel pomeriggio di giovedì 7 febbraio, presso il deposito Tortona è stato presentato dal sindaco di Torino, Chiara Appendino, il primo (e per ora unico) bus dotato di un tornello. Il bus prescelto è la 34E, già nota alle cronache per due eclatanti incidenti (vedere qui), su cui è stato installato un tornello in corrispondenza della strettoia anteriore. Due led rossi diventano verdi e il tornello si apre verso il basso quando si timbra un titolo di viaggio valido. Sul bus si potrà quindi salire esclusivamente dalla porta anteriore e scendere dalle restanti.

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Nuovi Byd K7 in servizio e linea 66 a Giachino

Bus, Tpl


Da domani, 1° febbraio, la linea 66 passa alla gestione del vettore Giachino. Dovevano partire contemporaneamente anche le linee 50 e 77 (oltre ad alcune linee speciali stabilimenti) con il vettore Bus Company, ma ritardi nel montaggio degli apparati di localizzazione e Bip, ne posticipa l’inizio a dopo la prima decade del mese di febbraio.

Sempre dal 1° febbraio entrano in servizio i nuovi bus elettrici da 8 metri della Byd, modello K7 (matricole 50E-57E). Si potranno incontrare sulla linea Ve1.

Hannibal (non Lecter, per fortuna) sulla 2882

Pubblicità, Serie 2800

Smessi i panni delle consegne rapide, la 2882 offre ora le sue fiancate per l’Hannibal Store, un negozio di abbigliamento del centro di Torino, particolarmente indicato agli appassionati di sneakers e streetwear. Fino al 16 febbraio sarà in giro e lo stesso negozio ha indetto un concorso per chi si scatterà un selfie con il tram: https://www.instagram.com/p/Bssnks1FfsD/

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