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DESCRIZIONE Solitamente dimenticato, il deposito di Sassi è invece
la rimessa più particolare di Torino. E' il più piccolo (con
una superficie coperta di circa 300 mq) ed è atto al solo ricovero
dei mezzi della Sassi-Superga e degli autobus utilizzati per i servizi
integrativi. Al suo interno non si esegue alcuna manutenzione (se
non di piccolissima entità): i mezzi tranviari vengono caricati
su camion e portati all'officina centrale del Tortona in occasione
delle regolari revisioni. E' stato per alcuni anni l'unico deposito tranviario a non essere
connesso con la rete. Il binario che permetteva ai mezzi di
essere trainati la notte in officina, è stato scollegato alla fine
degli anni '90 ed il tronchino rimasto veniva utilizzato per scalzare
le vetture dai binari e caricarle sui camion predisposti. Nell'agosto
del 2006 il binario è stato ripristinato ed è stato inaugurato il
18.9.2006 con l'ingresso della 2595 nel piazzale di Sassi. I tecnici
GTT sono all'opera per misurare le sagome d'ingombro delle motrici
di Sassi per vedere se è ancora possibile trainarle su binario fino
all'officina centrale (la costruzione delle nuove banchine tranviarie
potrebbe aver ridotto lo spazio necessario alle D1/2/3, tram leggermente
più larghi delle normali vetture). L’area
della stazione Sassi è composta da una rimessa per le vetture, un
piccolo edificio adibito a sala di controllo per il capostazione
ed una costruzione più grande che ospita la biglietteria, la sala
d’attesa, il museo aziendale GTT ed il ristorante “Stazione Sassi”.
L'edificio
(così come la stazione ad esso connessa), risalgono alla fine dell'ottocento,
ma furono profondamente trasformati ed ampliati negli anni
'30 e alla fine degli anni '90 (quando nell'edificio della stazione
si è allestito il museo aziendale e si è aperto un ristorante).
All'interno del deposito è in funzione la motrice T450 adibita al
traino dei mezzi della Sassi-Superga ed alla composizione dei convogli.
Nel deposito non è presente la cremagliera e per ragioni di sicurezza
la corrente viene captata dalla linea aerea e non dalla terza rotaia:
per tale motivo i mezzi della Sassi-Superga devono essere rimorchiati
dentro al deposito. GALLERIA FOTOGRAFICA |
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Vista del piazzale antistante il deposito. Sullo sfondo due degli autobus rimessati, in primo piano la D1 e la T450 motrice di servizio. Al centro si intravede la Basilica di Superga. |
Il cancello dove esce il binario che si raccorda alla rete. Per alcuni anni è rimasto sconnesso. |
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TRAM RIMESSATI (al 27/4/2009) ** |
AUTOBUS RIMESSATI (al 27/4/2009) |
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1 x motrice a 2 assi |
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2 x 580.10 |
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2 x motrici a carrelli |
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MEZZI DI SERVIZIO RIMESSATI (al 27/4/2009) |
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2 x rimorchi aperti |
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1 x tram per manovre |
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2 x rimorchi chiusi |
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2 x carrelli servizio |
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| 1 x motrici 2500 |
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| 1 x tram serie 100 |
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** Dal conteggio sono esclusi i mezzi statici, come il 197, il 209 ed il 502 e i mezzi in fase di restauro da parte di ATTS, come la 447 "Triestina", 312 "MRS" o 201 "Bolognese" |
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| PRINCIPALI LINEE GESTITE |
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79
(1)(2) (1) numerazione ufficiale della tranvia Sassi-Superga |
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